« Torna indietro

anziana

Agente penitenziario brutalmente aggredito da 8 detenuti nel carcere di Siracusa

Pubblicato il 8 Dicembre 2025

Violento pestaggio da parte di otto detenuti

Un agente di polizia penitenziaria è stato vittima di una violenta aggressione all’interno del carcere di Siracusa. Il poliziotto è stato circondato e colpito selvaggiamente da un gruppo di detenuti mentre svolgeva il proprio servizio.

L’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I, dove i medici hanno riscontrato ferite al volto, lesioni all’orecchio e al timpano, oltre a numerose ecchimosi su varie parti del corpo.

L’episodio nel reparto più critico della struttura

A rendere nota la vicenda è stato Salvino Marino, delegato nazionale della Confederazione Sindacati Penitenziari, che ha parlato senza mezzi termini di un pestaggio premeditato e inaccettabile.

Secondo la ricostruzione, l’aggressione si è verificata nel blocco 10, un reparto che ospita detenuti già trasferiti da altri istituti per problemi di sicurezza. Durante l’accompagnamento in infermeria, otto detenuti, italiani e stranieri, avrebbero accerchiato l’agente colpendolo con le gambe in legno dei tavoli, usate come armi.

Il poliziotto, che si trovava da solo a gestire un intero blocco su tre piani, sarebbe stato prima provocato verbalmente da un detenuto e poi assalito in gruppo. L’aggressione è proseguita fino a quando l’agente non è caduto a terra, privo di forze.

La richiesta del sindacato: allontanare i responsabili

Il sindacato ha chiesto un intervento immediato al capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele. Tra le richieste principali vi sono il trasferimento fuori regione dei responsabili e una revisione urgente dell’organizzazione del lavoro per tutelare l’incolumità degli agenti.

Non è più possibile accettare che i nostri colleghi entrino in servizio senza la certezza di tornare a casa sani e salvi”, ha concluso il rappresentante sindacale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *