Pubblicato il 20 Marzo 2026
Richieste di pagamento per prestazioni ritenute gratuite
Negli ultimi giorni, migliaia di residenti nella provincia di Catania stanno ricevendo avvisi bonari da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione Sicilia, relativi a prestazioni sanitarie considerate oggi non dovute, ma che in passato erano state erogate come gratuite dall’Asp di Catania.
La situazione ha generato preoccupazione diffusa tra i cittadini, molti dei quali si trovano improvvisamente a dover affrontare richieste di pagamento per servizi che ritenevano regolarmente esenti o già sistemati.
Disagi e timori per i contribuenti
Le comunicazioni stanno creando notevoli difficoltà, soprattutto per il rischio di dover intraprendere procedure amministrative complesse e costose. Le associazioni dei consumatori segnalano un clima di incertezza e disagio crescente tra la popolazione coinvolta.
Le richieste di chiarezza delle associazioni
Le Acli di Catania e l’associazione Mo.Tu.Co.Re. evidenziano la necessità di fare piena luce sulla correttezza degli accertamenti effettuati, chiedendo maggiore trasparenza e tutela dei diritti dei cittadini.
Assistenza per verifiche e ricorsi
Per supportare i cittadini, gli uffici Acli e Mo.Tu.Co.Re. mettono a disposizione servizi di assistenza e consulenza, utili per verificare la legittimità degli avvisi ricevuti e per orientarsi nelle eventuali procedure di contestazione o regolarizzazione.
Gli sportelli sono attivi presso la sede di Catania in Corso Sicilia 111 e nelle diverse sedi territoriali presenti nei comuni della Città Metropolitana.

