Pubblicato il 18 Febbraio 2026
L’episodio in viale Unità d’Italia
Una giovane di 25 anni è stata aggredita con un martello a Bari da un uomo di 60 anni, dopo un acceso diverbio per questioni di precedenza in strada. L’aggressione è stata fermata dal fidanzato della vittima e da altri presenti, e successivamente denunciata con l’assistenza dell’associazione Gens Nova dell’avvocato Antonio La Scala.
La ragazza stava percorrendo viale Unità d’Italia in monopattino, accompagnata dal fidanzato in bicicletta, quando il 60enne si è avvicinato in auto, suonando il clacson e chiedendo alla coppia di spostarsi. La giovane ha cercato di calmarlo, proseguendo con il compagno fino a una piazzetta poco distante, ma l’uomo li ha seguiti.
L’aggressione
Una volta sceso dall’auto, il 60enne ha impugnato un martello e ha iniziato a colpire la ragazza alla nuca e alla testa, causando una ferita che ha richiesto alcuni punti di sutura. L’aggressione è stata interrotta grazie all’intervento del fidanzato della vittima e di altri presenti, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Gli agenti sono arrivati sul posto poco dopo, ma non hanno ritrovato l’arma, e non è chiaro come l’uomo se ne sia disfatto. Secondo la testimonianza della donna, il 60enne non sarebbe stato arrestato al momento.
Reazioni e conseguenze
La vicenda è emersa dopo che la ragazza si è rivolta a un avvocato e ha raccontato l’accaduto alla stampa locale. Diversi passanti e automobilisti avrebbero assistito sia alla lite in strada sia all’aggressione nella piazzetta di Bari.
Fortunatamente, la vittima ha riportato solo ferite lievi, con qualche punto di sutura, ma lo spavento è stato notevole. Il fidanzato, pur essendo intervenuto prontamente, è rimasto profondamente provato dall’accaduto.

