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Aggressione con una bottiglia a Termini: 23enne arrestato per tentato omicidio

Pubblicato il 3 Gennaio 2026

Ferito al collo il nuovo compagno dell’ex

Un 23enne è stato arrestato a Roma con l’accusa di tentato omicidio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, nella notte tra sabato 27 e domenica 28 dicembre il giovane avrebbe colpito al collo con un coccio di bottiglia un 27enne, ritenuto l’attuale fidanzato della sua ex compagna, nei pressi della stazione Termini. La vittima è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico ed è ora fuori pericolo di vita; l’aggressore è stato trasferito nel carcere di Rebibbia.

L’attacco all’alba e le immagini delle telecamere

L’aggressione è avvenuta intorno alle 4 del 28 dicembre nell’area adiacente al capolinea degli autobus di Termini. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso le fasi dell’accaduto: dai filmati si vede un diverbio che degenera rapidamente, fino al fendente al collo inferto con vetro rotto. All’arrivo dei soccorsi, l’aggressore era già fuggito a piedi, mentre il ferito è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I in condizioni gravissime. La prognosi è di 60 giorni.

Le indagini e la testimonianza chiave

Gli agenti del Commissariato Viminale hanno analizzato le immagini e raccolto diverse testimonianze. Determinante quella della fidanzata del 27enne, che ha indicato l’ex compagno come responsabile. Tutti i soggetti coinvolti sono di origine peruviana, secondo quanto emerso.

Il fermo e le prove raccolte

Il 23enne, che lavora in un supermercato a Trastevere, è stato rintracciato e fermato il giorno successivo. Gli investigatori hanno inoltre recuperato gli abiti indossati durante l’aggressione, ancora macchiati di sangue, rafforzando il quadro indiziario. Ora il giovane è detenuto a Rebibbia in attesa dei successivi passaggi giudiziari.

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