Pubblicato il 3 Aprile 2026
Violenza domestica: minacce, pugni e paura in casa
Un uomo di 44 anni è stato arrestato dopo aver dato vita a un grave episodio di violenza domestica. L’uomo si è presentato nell’abitazione dell’ex moglie e ha iniziato a minacciarla di morte con frasi estremamente aggressive, arrivando a dichiarare che sarebbe stato disposto a scontare anni di carcere pur di ucciderla.
Durante l’aggressione, il figlio della coppia, 19 anni, è intervenuto per difendere la madre. A quel punto il padre lo ha colpito con un violento pugno al volto, provocandogli lesioni nella zona dell’occhio.
L’estintore usato come arma
Dopo essere stato allontanato dall’appartamento, l’uomo non si è fermato. In preda alla rabbia, ha preso un estintore presente nel palazzo e ha tentato di rientrare. Non riuscendoci, ha infilato il tubo sotto la porta e ha svuotato completamente il contenuto all’interno dell’abitazione, dove si trovavano la ex moglie e i figli, terrorizzati.
La scena ha generato panico e shock tra i familiari, già provati dall’aggressione appena subita.
L’intervento dei carabinieri e l’arresto
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno trovato l’uomo ancora in forte stato di agitazione sul pianerottolo. I militari sono riusciti a bloccarlo e mettere in sicurezza la famiglia, composta dalla donna e dai tre figli minorenni e maggiorenni.
L’aggressore è stato quindi arrestato e trasferito in carcere, mentre il figlio ferito ha ricevuto cure mediche con una prognosi di alcuni giorni.
Una situazione già segnalata
L’episodio non sarebbe isolato: già in precedenza erano state presentate denunce per maltrattamenti e comportamenti violenti, segno di una situazione familiare difficile e prolungata nel tempo.

