Pubblicato il 9 Aprile 2026
Due guardie giurate ferite durante un intervento
Due guardie giurate sono state aggredite mentre cercavano di proteggere il personale sanitario del pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi Centro di Catania. L’episodio è avvenuto per mano dell’accompagnatore di un paziente.
Le due guardie hanno riportato ferite con una prognosi di circa 10 giorni, a seguito dell’intervento per contenere la situazione.
Sindacati: “Non è un caso isolato”
Secondo quanto dichiarato da Filcams e Cgil in una nota congiunta, l’episodio non rappresenta un evento isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio e preoccupante.
I sindacati sottolineano come le criticità nei pronto soccorso siano ormai evidenti e ricorrenti, aggravate anche da un utilizzo non sempre appropriato delle guardie giurate.
Il ruolo delle guardie giurate sotto accusa
Filcams e Cgil ricordano che le guardie particolari giurate non sono pubblici ufficiali e, di conseguenza, non dispongono delle stesse autorità e competenze delle forze dell’ordine.
Nonostante ciò, vengono spesso impiegate in prima linea nella gestione di situazioni ad alta tensione, come dimostrato dall’episodio avvenuto.
I sindacati evidenziano inoltre che, nonostante le segnalazioni già inoltrate, non sono stati adottati interventi correttivi né fornite indicazioni operative chiare, creando un vuoto organizzativo in cui si inseriscono episodi di violenza come questo.
Richiesta urgente di intervento istituzionale
Alla luce dei fatti, Filcams e Cgil annunciano la richiesta di apertura immediata di un tavolo in Prefettura a Catania.
L’obiettivo è quello di affrontare in maniera strutturale l’emergenza legata alla sicurezza negli ospedali, con particolare attenzione al settore della vigilanza privata, sempre più esposto a rischi senza adeguate tutele.

