Pubblicato il 7 Maggio 2025
Violenta aggressione nella zona est della Capitale
Momenti di terrore la sera del primo maggio a Roma, tra Tor Sapienza, viale Palmiro Togliatti e via Prenestina. Una donna è stata colpita alla gola con un coccio di bottiglia da un uomo che l’ha aggredita improvvisamente e con estrema violenza. L’episodio si è verificato attorno all’una di notte.
I soccorsi sono stati immediati: la vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del policlinico Casilino, dove ha ricevuto le prime cure. A distanza di una settimana, si trova ancora ricoverata in osservazione.
L’aggressore è stato arrestato pochi giorni dopo e si trova attualmente nel carcere di Regina Coeli, in attesa della convalida del fermo.
Una serata tranquilla trasformata in incubo
La donna si era recata a piazzale Pino Pascali per incontrare degli amici. Poco prima di raggiungerli, è stata avvicinata da un uomo di 38 anni, senza fissa dimora, come riportato da Il Messaggero. Senza alcun preavviso, l’uomo le si è scagliato contro impugnando una bottiglia rotta, colpendola con violenza alla giugulare.
La vittima è caduta a terra gravemente ferita, mentre l’aggressore è fuggito rapidamente dal luogo dell’attacco. A lanciare l’allarme sono stati gli amici della donna, che si trovavano poco distanti.
Intervento tempestivo dei soccorsi e arresto dell’aggressore
Gli operatori del 118 sono arrivati sul posto in pochi minuti, trovando la donna ancora a terra, sanguinante e semi cosciente. Nonostante lo shock, è riuscita a fornire elementi utili per identificare l’aggressore.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini immediatamente e, grazie alle testimonianze e alla descrizione fornita, sono riuscite a rintracciare il responsabile il 5 maggio, in via Prenestina. L’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli.
Una città sotto shock
L’episodio ha suscitato sgomento tra i residenti della zona, già allarmati da una crescente sensazione di insicurezza. Si attende ora l’esito della convalida dell’arresto e lo sviluppo delle indagini da parte della magistratura.

