Pubblicato il 18 Ottobre 2023
Dopo l’episodio delle ore scorse, ancora guai per un ragazzo ai domiciliari che ha continuato a delinquere nonostante la misura pendente. Un ragazzo di appena 20 anni è finito dagli arresti domiciliari direttamente in carcere dopo essere stato sorpreso con una dose di hashish nei pressi della scuola che lui stesso frequentava. Il ragazzo, residente a Lecce, si trovava ai domiciliari con braccialetto elettronico ed è stato fermato dai carabinieri della Stazione di Santa Rosa, nelle vicinanze di una scuola della città. Il 20enne aveva il permesso, tramite l’uso del braccialetto, di recarsi a scuola per poter terminare il suo percorso di studi.
Ragazzo ai domiciliari spaccia a scuola, scattano le manette

Durante il controllo dei militari, finalizzato a prevenire il fenomeno dello spaccio nei pressi delle scuole, il ragazzo è stato trovato in possesso di una dose di hashish. Ad insospettire gli investigatori, però, sono stati una serie di messaggi ritrovati sul suo cellulare, che farebbero pensare ad un’attività di spaccio di droga da parte del giovane leccese già ai domiciliari. Condividendo l’attività investigativa dei carabinieri, la procura della Repubblica di Lecce ha così disposto l’aggravamento della misura cautelare a carico del 20enne, che pertanto è stato arrestato ed accompagnato presso la casa circondariale di Borgo San Nicola.

