Pubblicato il 3 Aprile 2023
“L’obiettivo è semplice. Stare insieme ed occuparci, da cittadini attivi, del nostro Paese e di tutte le questioni che decideremo di affrontare. Poi abbiamo un altro obiettivo: prendere posizione. Posizioni nette. Chiare. Per nulla moderate”.
Così Alessandro Di Battista.
Il volto storico del M5S, ex membro del direttorio grillino, ex fedelissimo di Beppe Grillo, uomo vicino a Gianroberto Casaleggio e rimasto sempre in contatto con il figlio Davide, torna in campo.
Stop all’invio di armi a Kiev, al Patto di Stabilità e crescita, al MES e ai parametri responsabili dell’austerità economica e sociale.
E ancora: impegno sull’eutanasia, sostegno alla causa palestinese, introduzione del car sharing nazionale e del salario minimo, una legge sull’acqua pubblica.
Sono alcuni dei punti del programma di “Schierarsi”, associazione “di cittadinanza attiva nata con l’obiettivo di coinvolgere gruppi di cittadini nella costruzione di proposte e progetti per la collettività”, si legge sul sito della nuova realtà anche politica, che ha come vicepresidente Di Battista.
Chi vuole farne parte, deve versare una una quota di 20 euro e prepararsi, promette l’ex grillino, a una politica attiva, senza sconti, fra la gente.

