Pubblicato il 9 Novembre 2025
Una nuova imposta sulle grandi ricchezze e sulle rendite straordinarie
Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) presenta una strategia per ridurre le disuguaglianze e colpire le rendite elevate. Marco Grimaldi, nella foto d’apertura, esponente del partito, ha illustrato a La7 nel corso di Omnibus le principali misure: una tassa di solidarietà sulle imprese degli armamenti e su quelle energetiche fossili, che hanno ottenuto guadagni eccezionali grazie a conflitti e crisi economiche.
Inoltre, Avs propone un contributo straordinario sull’1% più ricco della popolazione, pari all’1,3% del patrimonio, che potrebbe generare fino a 26 miliardi di euro all’anno.
Come verrebbero utilizzate le risorse
Secondo Grimaldi, le entrate derivanti da queste misure servirebbero a rafforzare sanità, scuola e welfare, riducendo le liste d’attesa che hanno lasciato 5,8 milioni di italiani senza cure.
In alternativa ai fondi destinati al Ponte sullo Stretto, stimati in 5,8 miliardi, il partito propone di investirli in 60 km di metropolitana, 140 km di tramvie e 4.500 mezzi tra autobus e treni regionali.
Grimaldi sottolinea: “È tempo di una manovra che redistribuisca, non che protegga rendite e disuguaglianze“.
La reazione del governo
Sul tema della tassa sulla ricchezza, la premier Giorgia Meloni ha già espresso la sua contrarietà. In un post sui social, la presidente del Consiglio ha dichiarato che le patrimoniali ricompaiono ciclicamente tra le proposte della sinistra, ma che con il governo di destra non vedranno mai la luce.

