Pubblicato il 12 Febbraio 2026
Domiciliari con braccialetto elettronico per un 47enne
Un allevatore di 47 anni, originario di San Fratello, è stato arrestato questa mattina e posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra con l’accusa di estorsione aggravata, furto e uccisione di animali.
Indagine coordinata dalla Procura di Patti
L’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Andrea Apollonio della Procura di Patti, guidata da Angelo Cavallo. Le indagini sono state portate avanti dai militari delle stazioni di San Fratello e Santo Stefano di Camastra, che hanno ricostruito una serie di episodi avvenuti nel corso degli ultimi anni.
Minacce e terreni sottratti ai proprietari
Secondo quanto emerso, a partire dal 2019 l’indagato avrebbe minacciato diversi allevatori di San Fratello e Acquedolci, costringendoli ad abbandonare i propri terreni.
L’obiettivo sarebbe stato quello di appropriarsi delle aree e utilizzarle abusivamente per il pascolo delle proprie mandrie.
Danneggiamenti, furti e una capra uccisa
Per piegare la resistenza delle vittime, sarebbero stati messi in atto atti intimidatori e danneggiamenti, oltre a furti di bestiame. In un episodio, sarebbe stata anche uccisa una capra, gesto che avrebbe ulteriormente aggravato il clima di paura tra gli allevatori coinvolti.

