Pubblicato il 25 Novembre 2025
Un’alleanza pubblico-privato per il territorio
Nasce in Sicilia un nuovo modello di collaborazione tra istituzioni, aziende e mondo della conservazione, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità, riqualificare aree sensibili e valorizzare il patrimonio naturale dell’isola. L’accordo coinvolge l’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, il gruppo Enel (con E-Distribuzione ed Enel Produzione) e la Lipu, che gestisce le riserve naturali orientate “Saline di Priolo” e “Biviere di Gela”.
La visione dell’assessore Savarino
«Con questi progetti – afferma l’assessore Giusi Savarino – dimostriamo che la Sicilia può essere un laboratorio di buone pratiche, capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo. La collaborazione con Enel e Lipu testimonia come pubblico e privato possano condividere responsabilità e visione strategica per il futuro. La protezione della cicogna bianca e di altre specie diventa così un obiettivo comune, sostenuto da competenze e dialogo».
Due interventi mirati: Gela e Priolo
L’accordo prevede due progetti distinti, uno nella riserva del Biviere di Gela (Caltanissetta) e uno nella riserva di Priolo Gargallo (Siracusa). Le differenti caratteristiche di queste aree richiedono la definizione di due convenzioni dedicate, calibrate sulle specifiche esigenze operative e gestionali.
La convenzione con E-Distribuzione
Nella sede dell’assessorato è stata firmata la convenzione tra la riserva del Biviere di Gela ed E-Distribuzione, che gestisce la rete elettrica a media e bassa tensione in Italia. Il progetto, pronto a partire, punta a ridurre l’impatto delle linee elettriche sull’avifauna, con particolare attenzione alla colonia di cicogna bianca e alle altre specie protette presenti nell’area.
Sono previste anche strutture artificiali sicure per la nidificazione, per rendere più sostenibile la gestione delle infrastrutture elettriche in un contesto ad alto valore ecologico.
Un modello di sostenibilità replicabile
Questa collaborazione dimostra come la sinergia tra istituzioni, imprese e aree protette possa tradursi in azioni concrete di sostenibilità. La Sicilia si conferma tra le regioni più attive nel restauro ecologico, nella riduzione dell’impatto industriale e nel rafforzamento della Rete Natura 2000, contribuendo alla creazione di un futuro più resiliente.
Il ruolo della Lipu
«Siamo orgogliosi – dichiara il presidente della Lipu, Alessandro Polinori – di partecipare a un percorso che unisce riqualificazione ambientale e responsabilità condivisa. A Priolo e Gela si sta costruendo un modello replicabile, in cui la tutela della biodiversità diventa un motore di rigenerazione territoriale e crescita culturale. Ringraziamo Regione Siciliana ed Enel per l’impegno e la visione».
Una gestione integrata delle aree protette
L’iniziativa rientra nelle politiche del sistema regionale delle Aree naturali protette, che punta a una gestione coordinata e partecipata del patrimonio ambientale, valorizzando il ruolo delle comunità e promuovendo interventi capaci di proteggere e rigenerare gli ecosistemi.

