Pubblicato il 14 Maggio 2024
È interessante notare come l’Eurovision abbia ancora il potere di suscitare reazioni così forti, sia positive che negative. La vittoria di un artista non binario come Nemo dimostra la crescente diversità e inclusività nel mondo della musica e oltre. Tuttavia, commenti come quelli di Amedeo Minghi evidenziano quanto certi aspetti dell’Eurovision possano essere controversi per alcuni spettatori. In ogni caso, l’importante è che l’evento continui a offrire una piattaforma per la celebrazione della musica e della cultura europea, oltre a promuovere messaggi di unità e diversità.
Amedeo Minghi e la critica all’Eurovision
Amedeo Minghi, infatti, tramite l’utilizzo dei social ha commentato l’Eurovision, criticando aspramente gran parte del Festival. “Ho tentato di guardare per intero il Festival europeo, ma non ci sono riuscito, cioè Sodoma e Gomorra, non era un Festival. Infatti, ha vinto uno svizzero con la gonnellina. Ormai è così. Musica? Niente. Tante luci, tanti colori. Musica da vedere. Non certamente da ascoltare. C’era anche uno che ha cantato tutto nudo. Ma non era un continente cristiano questo?”.
“Angelina Mango? Che noia”
Amedeo Minghi ne ha per tutti, anche per Angelina stessa. “La Mango cosa è arrivata? Sesta? Settima? Sì, settima. Mi sembra molto più di quanto potesse accadere. Angelina ha una carica incredibile, potrebbe essere la nuova Rita Pavone. Le faccio un complimento enorme. Angelina ha questa carica. Però La Noia che noia, che noia, che noia”. Infine, riguardo al cantane finlandese Winfos95man: “Intendiamoci, io sono tutto meno che bigotto. Non mi fa nessun effetto il fatto dell’omosessualità. Anzi, chissenefrega, Quando mai un’artista bada a queste cose. Dico che però non deve essere la condizione ideale per fare questo lavoro. Cioè uno per cantare una canzone deve per forza andare in giro come quello che ha cantato col … di fuori? Era nudo e l’hanno pure ripreso, gli hanno permesso di partecipare. Anche la Rai non dovrebbe trasmettere queste nefandezze”.

