Pubblicato il 27 Ottobre 2025
La fuga tra i capannoni di Castelbellino
Un bovino adulto ha tentato la sua ultima fuga prima della macellazione, riuscendo a scappare dal mattatoio e a nascondersi tra la vegetazione lungo il fiume Esino.
L’episodio è avvenuto nella zona industriale di Castelbellino, un comune di poco più di 4.000 abitanti in provincia di Ancona, nella mattinata di lunedì 27 ottobre.
L’animale, di proprietà di un’azienda agricola locale, è riuscito a divincolarsi e sfuggire al controllo degli operatori, dileguandosi tra i capannoni e le sterpaglie della zona. Le autorità sono state immediatamente allertate per evitare rischi alla sicurezza pubblica.
Le ricerche con i droni e la decisione dell’abbattimento
Le ricerche del bovino sono scattate subito grazie all’intervento dei carabinieri forestali, che hanno utilizzato un drone termico per localizzarlo. Dopo circa tre ore di perlustrazione, l’animale è stato individuato sulla sponda del fiume Esino.
Informata la prefettura, sul posto è arrivato anche il dirigente dell’Azienda sanitaria territoriale (Ast), che ha verificato l’impossibilità di catturare il bovino in sicurezza a causa della posizione e dell’agitazione dell’animale.
A quel punto è stato disposto l’abbattimento, eseguito da un selecontrollore abilitato con un solo colpo di arma da fuoco.
L’intervento delle autorità sul posto
Alla scena erano presenti il proprietario del bovino e diverse pattuglie dei carabinieri forestali, impegnate nella messa in sicurezza dell’area e nella gestione delle operazioni di recupero.
L’episodio, pur conclusosi tragicamente, ha richiesto un complesso intervento di coordinamento tra forze dell’ordine e autorità sanitarie per garantire la sicurezza pubblica e ridurre al minimo i rischi durante le operazioni.
