Pubblicato il 29 Marzo 2026
Seconda vittoria consecutiva per il giovane campione italiano
Kimi Antonelli conquista il Gran Premio del Giappone e firma il secondo successo di fila nel campionato di Formula 1, dopo la vittoria ottenuta in Cina due settimane prima. Il pilota italiano della Mercedes, scattato dalla pole position, si impone con autorità e balza in vetta alla classifica mondiale.
Il podio: Piastri e Leclerc alle spalle
Alle spalle di Antonelli chiudono Oscar Piastri, secondo con la McLaren, e Charles Leclerc, terzo al volante della Ferrari. Grazie a questo risultato, il giovane talento italiano diventa il primo pilota sotto i 20 anni a guidare il mondiale.
In classifica generale Antonelli ha ora nove punti di vantaggio su George Russell, che termina la gara fuori dal podio. Completano la top ten:
- Lando Norris (McLaren), quinto
- Lewis Hamilton (Ferrari), sesto
- Pierre Gasly (Alpine), settimo
- Max Verstappen (Red Bull), ottavo
- Liam Lawson (Racing Bulls), nono
- Esteban Ocon (Haas), decimo
Le parole di Antonelli dopo la gara
A fine corsa, Antonelli ha espresso soddisfazione ma anche cautela: “Mi sento molto bene. È ancora presto per pensare al campionato, ma siamo sulla strada giusta”.
Il pilota ha poi analizzato la gara: “La partenza non è stata ideale, ma la safety car mi ha aiutato. Dopo, il ritmo è stato incredibile”.
Non manca l’autocritica, soprattutto sulle partenze: “Devo migliorare in questo aspetto durante la pausa, è il mio punto debole. La safety car ci ha dato una mano e ha reso tutto più semplice”.
Entusiasmo anche via radio subito dopo il traguardo: “Che macchina fantastica!”
Leclerc: gara positiva ma con qualche rimpianto
Soddisfatto anche Charles Leclerc, che ha conquistato il terzo posto: “È stata una gara positiva e anche divertente, ma ho dovuto faticare per salire sul podio”.
Il monegasco ha sottolineato qualche episodio sfortunato: “La safety car non ci ha favorito, ma ho continuato a spingere e le gomme hanno retto bene fino alla fine”.
Infine, un pizzico di rammarico: “Forse mi è mancato qualcosa per raggiungere Piastri”.

