Pubblicato il 24 Marzo 2026
Un’impresa che si rinnova anno dopo anno
Antonio Rao continua a sfidare il tempo e i propri limiti, dimostrando che la passione non conosce età. A 93 anni, il maratoneta calabrese ha portato a termine ancora una volta la Maratona di Roma, tagliando il traguardo tra applausi e grande emozione. Per lui si tratta della 31ª partecipazione, un traguardo impressionante reso ancora più straordinario dalla continuità: dal 1983 non ha mai saltato un’edizione, salvo le rare occasioni in cui la gara non si è disputata.
Il primatista mondiale degli over 90
Rao è considerato una vera icona del running internazionale. Detiene infatti il record mondiale nella categoria M90, riservata agli atleti sopra i 90 anni. Il primato è stato stabilito nel 2023 proprio nella capitale, con un tempo di 6 ore, 14 minuti e 44 secondi, migliorando un record che durava da quasi due decenni.
Nell’ultima edizione, il corridore originario di Polistena ha completato i 42,195 chilometri in 7 ore, 9 minuti e 21 secondi, confermando una forma fisica eccezionale.
Un arrivo da protagonista assoluto
Nonostante la distanza temporale dai primi classificati, tra cui il vincitore keniano Asbel Rutto, l’attenzione del pubblico era tutta per lui. Molti spettatori hanno atteso il suo arrivo per celebrarlo, trasformando il suo ingresso al traguardo in un momento carico di emozione.
Abbracci, applausi e fotografie hanno accompagnato l’ennesima impresa di un atleta diventato simbolo di determinazione e longevità sportiva.
La filosofia di un atleta senza età
“È stata dura, ma sono ancora qui”, ha dichiarato Rao al termine della gara, ribadendo una volontà incrollabile: non smettere mai di correre.
La sua straordinaria condizione fisica è il risultato di una vita attiva, ma anche la prova concreta di quanto il movimento sia fondamentale.
Numeri e risultati che sfidano il tempo
Negli ultimi anni, Rao ha continuato a stupire:
- Sotto le 7 ore nelle edizioni 2024 e 2025 della maratona di Roma
- 2h54’40” nella mezza maratona Roma-Ostia 2025
- 14 gare concluse in due anni
Dati che raccontano di un atleta instancabile, capace di mantenere prestazioni incredibili anche in età avanzata.
“Muoversi è vita”: il segreto di Antonio Rao
La sua visione è semplice ma potente: “Quando corro mi sento libero, felice. L’importante è muoversi, perché muoversi è vita”.
Parole che racchiudono il senso profondo della sua esperienza sportiva e umana. A distanza di un anno dalle sue dichiarazioni, Rao è tornato ancora una volta al traguardo con le braccia alzate, confermandosi non solo un atleta, ma un simbolo vivente di energia e passione senza tempo.

