Pubblicato il 9 Gennaio 2026
Il pranzo sociale e gli incontri istituzionali
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha preso parte oggi, 9 gennaio, al pranzo sociale organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio a Catania, un momento di condivisione con gli anziani del territorio. Ad accoglierlo sono stati Emiliano Abramo, presidente della Comunità di Sant’Egidio etnea, monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita del Vaticano e fondatore storico del movimento, e il professor Leonardo Palombi, rettore dell’Università Cattolica di Tirana.
All’incontro era presente anche il deputato regionale Nicola D’Agostino, primo firmatario di una proposta di legge dedicata agli anziani, già depositata all’Assemblea regionale siciliana.
L’impegno della Regione per una legge sugli anziani
Nel corso dell’incontro, il presidente Schifani ha ribadito la disponibilità del governo regionale a sostenere un intervento normativo mirato. «Il mio governo guarda con favore a una legge regionale sugli anziani», ha spiegato, sottolineando come l’iniziativa possa ispirarsi all’esperienza e alle proposte della Comunità di Sant’Egidio, in linea con la normativa nazionale esistente.
Schifani ha inoltre precisato che sono in corso valutazioni sulla fattibilità delle misure, anche in relazione alle risorse economiche disponibili, evidenziando come sia fondamentale predisporre servizi e strumenti che permettano alle persone più avanti con l’età di vivere con maggiore serenità la quotidianità. Un impegno che si affianca alla lotta alla povertà, ambito nel quale la Regione ha già varato una legge specifica e stanziato 10 milioni di euro nell’ultimo anno.
Il ruolo del terzo settore e il messaggio finale
Il presidente della Regione ha poi rimarcato l’importanza della collaborazione con il terzo settore, definendo fondamentale il supporto operativo di realtà come la Comunità di Sant’Egidio per garantire un utilizzo efficace dei fondi pubblici. Un concetto ribadito anche a monsignor Paglia, al quale Schifani ha assicurato la massima attenzione della Regione verso le persone in condizioni di fragilità o svantaggio.
Concludendo, il governatore ha sottolineato il valore umano dell’incontro: tornare a condividere il pranzo con gli amici della Comunità di Sant’Egidio rappresenta un’emozione intensa, capace di rafforzare l’impegno istituzionale nel non lasciare indietro nessuno.




