Pubblicato il 24 Ottobre 2022
Dopo gli episodi dei giorni e delle settimane scorse, ancora una brutta scena di violenza nel Salento. Arrestato un giovane extracomunitario, cittadino del Ciad che, nelle scorse ore, ha seminato il panico per le vie di Lecce, minacciando passanti, ferendo un automobilista ed un poliziotto. L’operazione è stata condotta a margine di un apposito servizio di controllo del territorio disposto dalla Questura di Lecce, nelle zone dove di recente erano state segnalate situazioni di degrado e atti di illegalità all’interno del capoluogo salentino. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, domenica 23 ottobre, intorno alle ore 16, ed è stato condotto dagli agenti della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in via Martiri d’Otranto, in prossimità della stazione. I poliziotti, come detto, hanno arrestato il 23enne cittadino del Ciad, in Italia senza fissa dimora, con precedenti di polizia, per il reato di minaccia aggravata, tentata estorsione aggravata, violenza privata, lesioni aggravate, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e possesso di oggetti atti ad offendere. Gli agenti erano stati inviati in zona in seguito alla denuncia di alcune persone che erano state avvicinate dal 23enne. Secondo la loro testimonianza il giovane avrebbe chiesto insistentemente del denaro, ma non avendo ricevuto nulla, il 23enne avrebbe cominciato ad insultare e ad inveire contro di loro, inseguendoli mentre gli stessi cercavano di allontanarsi.
Arrestato 23enne extracomunitario, aggrediti poliziotti e automobilista

Ad un certo punto il soggetto, successivamente arrestato, visibilmente alterato dall’uso di alcool, avrebbe raccolto da terra una bottiglia e, dopo averla rotta, ne avrebbe impugnato un coccio, minacciando il gruppetto di persone, due uomini ed una donna. Spaventati da quanto accaduto, questi ultimi hanno chiamato al 113 mentre l’uomo, avendo capito che sarebbe arrivata la Polizia, si è allontanato. In seguito alla descrizione fornita agli agenti accorsi sul posto, il 23enne è stato rintracciato in viale Oronzo Quarta e, dopo essere stato bloccato, lo stesso si è scagliato contro i poliziotti sferrando calci, pugni e anche mordendo uno degli agenti mentre cercavano di fermarlo. Nel corso della colluttazione, inoltre, uno degli agenti è stato ferito alla mano e successivamente medicato presso il Pronto Soccorso del Vito Fazzi con sei giorni di prognosi. Nel corso della perquisizione personale, all’interno di una tasca dei pantaloni, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello multiuso che è stato sottoposto a sequestro. Nel corso dell’intervento di Polizia, inoltre, un altro cittadino ha riferito di essere stato aggredito dall’uomo in viale Oronzo Quarta mentre era all’interno della propria auto, una Fiat Bravo, quando, dopo essersi avvicinato, l’uomo senza motivo si è scagliato contro di lui ferendolo con una bottiglia di vetro e procurandogli una ferita all’avambraccio sinistro con prognosi di 10 giorni. All’esito degli accertamenti di rito, lo straniero è stato arrestato e, su disposizione del P.M. di turno, presso la Procura della Repubblica, è stato associato alla Casa Circondariale di Lecce.

