Pubblicato il 19 Novembre 2025
Intensificazione dei controlli della Polizia di Stato
La Polizia di Stato continua a rafforzare le proprie attività di controllo in tutti i quartieri della città, con interventi mirati a contrastare la detenzione di armi clandestine.
Le operazioni avviate dalla Questura di Catania hanno già portato al recupero di numerose armi di diverso tipo, spesso nascoste in terreni abbandonati, edifici fatiscenti o persino all’interno di abitazioni private, contribuendo così a ridurre i rischi per la sicurezza pubblica.
L’operazione nel quartiere Librino
Nei giorni scorsi l’attenzione degli investigatori della Squadra Mobile si è concentrata su viale Moncada, nel quartiere Librino, area già teatro di recenti episodi riconducibili all’uso di armi da fuoco.
Durante un servizio di pattugliamento, gli agenti della Squadra Antirapina hanno notato due giovani sotto i portici di un complesso residenziale popolare. I poliziotti li hanno visti intenti a sistemare un borsone dal quale spuntava chiaramente la sagoma di un’arma.
Il tentativo di fuga e il ritrovamento delle armi
Accortisi della presenza degli agenti, i due hanno tentato di scappare. Uno di loro, un 28enne catanese, è stato subito fermato per un controllo.
Il complice invece ha afferrato il borsone e si è dato alla fuga, inseguito dagli agenti. Per tentare di far perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti, ha abbandonato la borsa lungo il percorso.
Il borsone è stato recuperato e, una volta aperto, gli agenti hanno trovato cinque fucili, alcuni con matricola abrasa o canna mozzata, altri risultati rubati.
L’arresto e le indagini in corso
Il 28enne è stato arrestato e condotto al carcere di Piazza Lanza, nel rispetto della presunzione di innocenza, valida fino a eventuale condanna definitiva.
Nel frattempo, la Squadra Mobile prosegue le attività investigative per risalire all’identità del secondo giovane e chiarire l’origine e la destinazione delle armi sequestrate.

