Pubblicato il 18 Novembre 2025
Controlli dell’Arma e segnalazione decisiva
I Carabinieri della provincia di Catania proseguono nelle attività mirate alla prevenzione e repressione dei reati connessi al possesso e all’uso illecito di armi.
In questo contesto, i militari della stazione di Sant’Alfio sono intervenuti dopo la segnalazione della Polizia Locale, che aveva notato un uomo bere alcolici all’interno della propria auto, dove sul sedile anteriore spiccava la presenza di un fucile apparentemente pronto all’uso.
L’intervento dei Carabinieri e la fuga
Grazie al coordinamento con la Centrale Operativa, i Carabinieri hanno individuato in pochi minuti il veicolo segnalato, fermo all’ingresso di via Pirandello.
Avvicinandosi al SUV, uno dei militari ha riscontrato che il conducente si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica, probabilmente dovuto all’assunzione di alcol. Sul sedile del passeggero era chiaramente visibile un fucile da caccia.
Nel tentativo di mettere immediatamente in sicurezza l’arma, il Carabiniere l’ha afferrata, ma in quei concitati istanti l’uomo è riuscito ad avviare il mezzo, ripartendo all’improvviso e trascinando per qualche metro il militare, che tuttavia è riuscito a trattenere il fucile.
L’inseguimento e il blocco del fuggitivo
Il 54enne si è dato alla fuga ad alta velocità, percorrendo più strade e mettendo in pericolo l’incolumità dei cittadini. Dopo essersi dileguato tra via Pirandello e via Cimitero, è stato nuovamente intercettato dai Carabinieri, che hanno proseguito l’inseguimento fino alla zona Puntazzo/Nunziata di Mascali.
Qui, grazie anche al supporto del Nucleo Radiomobile di Giarre, gli equipaggi sono riusciti a bloccare il veicolo e mettere in sicurezza il conducente.
Perquisizioni e arma sequestrata
L’uomo, un 54enne del posto già noto alle Forze dell’Ordine, è stato sottoposto a perquisizione, insieme alla sua auto e alla sua abitazione.
Non sono state rinvenute munizioni compatibili con il fucile sequestrato: un semiautomatico calibro 12 senza marca né matricola, che potrebbe essere stato utilizzato di recente.
Arresto e provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria
Sulla base degli elementi raccolti – ancora da valutare in sede giudiziaria – il 54enne è stato arrestato con le accuse di porto abusivo di arma, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, oltre a essere denunciato per il rifiuto di sottoporsi all’etilometro.
Dopo la convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare nel carcere di Catania Piazza Lanza, dove l’uomo è stato immediatamente trasferito, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

