Pubblicato il 5 Dicembre 2025
Il fermo e le accuse
Un giovane di 21 anni, cittadino egiziano irregolare e con precedenti, è stato fermato in provincia di Bologna con l’accusa di tentato omicidio. Secondo gli investigatori, sarebbe lui ad aver accoltellato un connazionale di 19 anni il 25 novembre in un fast food a pochi metri da piazza Duomo, nel centro di Milano.
Il ragazzo è stato trasferito nel carcere del capoluogo emiliano.
L’aggressione del 25 novembre
L’episodio si sarebbe consumato nel giro di pochi secondi, intorno alle 20.00. Al primo piano dell’esercizio commerciale affacciato sulla Loggia dei Mercanti, il 19enne avrebbe ricevuto una coltellata all’addome e una al torace.
Soccorso immediatamente dal 118, il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli, dove i medici lo hanno operato in emergenza, spiegando che senza intervento tempestivo le ferite avrebbero potuto essere potenzialmente letali.
La fuga e il rintracciamento nel Bolognese
Dopo l’aggressione, il presunto responsabile era sparito, rendendo necessarie indagini approfondite. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire la sua identità grazie alle testimonianze e alle immagini della videosorveglianza.
Secondo gli inquirenti, le coltellate sarebbero arrivate al culmine di tensioni e screzi tra i due giovani, che andavano avanti da giorni.
Decisive, per rintracciare il 21enne, alcune intercettazioni che hanno permesso di localizzarlo a Valsamoggia, nel Bolognese, dove si nascondeva a casa del fratello.

