Pubblicato il 12 Maggio 2025
Operazione della polizia su delega della Procura Distrettuale
Il 28 aprile 2025, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di due giovani:
- A.V.M., classe 2005
- L.L., classe 2001
Le accuse: furti con strappo e lesioni aggravate
Secondo quanto ricostruito nell’indagine e accolto dal giudice per le indagini preliminari, i due indagati sono ritenuti responsabili di numerosi furti con strappo aggravati, accompagnati in alcuni casi da lesioni personali gravi.
Le imputazioni si basano su gravi indizi raccolti nella fase preliminare, in un contesto ancora privo del contraddittorio processuale. Vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
La dinamica dei reati contestati
L’attività investigativa è nata da una serie di episodi criminali commessi con modalità ricorrenti. I due giovani, a bordo di uno scooter, individuavano persone con borse o oggetti di valore, attendendo un momento di distrazione per strappare con forza il bene.
In alcuni casi, la violenza dell’azione provocava cadute delle vittime, con conseguenti lesioni fisiche. Dopo il furto, i responsabili si dileguavano rapidamente.
Le indagini e le misure adottate
Grazie al lavoro della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile di Catania, coordinato dalla Procura, è stato possibile identificare i sospettati attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza nei luoghi dei fatti.
Alla luce dei riscontri investigativi, il G.I.P., su richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto:
- Arresti domiciliari con braccialetto elettronico per L.L., 24 anni
- Custodia cautelare in carcere per A.V.M., 20 anni
Entrambe le misure cautelari sono state regolarmente eseguite.

