Pubblicato il 27 Dicembre 2025
Comunicazioni illecite e minacce durante i domiciliari
Nonostante fosse agli arresti domiciliari dallo scorso ottobre per spaccio di sostanze stupefacenti, un 21enne di Ispica avrebbe continuato a comunicare tramite canali social con altri indagati, arrivando anche a minacciare testimoni dell’inchiesta e a pubblicare frasi offensive contro le forze dell’ordine.
Comportamenti ritenuti di estrema gravità, che hanno portato a un inasprimento della misura cautelare.
La decisione del Gip di Ragusa
Alla luce delle violazioni accertate, il Gip di Ragusa, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere per il giovane, ritenendo inadeguata la precedente misura dei domiciliari.
Il 21enne era stato arrestato nell’ambito di un’operazione che aveva consentito di smantellare una rete criminale attiva nel traffico di droga e di ricostruire un vasto giro di stupefacenti operante nelle province di Ragusa e Siracusa, con una fiorente attività di spaccio nell’area iblea.
Le verifiche dei carabinieri
I controlli effettuati dai carabinieri della compagnia di Modica hanno permesso di accertare che il giovane avrebbe ripetutamente violato le prescrizioni imposte dal regime degli arresti domiciliari.
A seguito del provvedimento dell’autorità giudiziaria, il 21enne è stato prelevato dalla propria abitazione e condotto in carcere dai militari dell’Arma, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

