Pubblicato il 2 Ottobre 2024
Vengono fuori particolari davvero sempre più inquietanti dall’inchiesta sulle tifoserie organizzate di Milan e Inter. Affari criminali, per avere birre a sconto a San Siro (2 euro l’una), ma anche – come racconta Francesco Floris di Lapresse – business sporchi di alto spessore, come quelli per la gestione dei parcheggi per i concerti a San Siro. E poi, i rapporti – veri o millantati – con i vertici delle dirigenze di Milan e Inter e la scena rap milanese.
Rapporti veri o millantati?
Addirittura il presidente della Figc, Gabriele Gravina, viene nominato in un’intercettazione fra ultras dal passato criminale pesante in cui si parla di condizionare la gara per l’affidamento della gestione posteggi del Meazza. “Andiamo giù a Roma insieme da Gravina, ma non glielo dico al telefono, dico vengo giù a parlare con te” afferma un 74enne, brianzolo con precedenti anche per mafia, il 30 giugno 2023. Queste le anticipazioni raccontate dall’agenzia Lapresse.
L’affare dei parcheggi di San Siro
Floris scrive che uno dei capi della Curva Nord interista, Giuseppe Caminiti, da lunedì in carcere, domanda al suo collaboratore: “Tu hai confidenza con Marotta?” per sbloccare la situazione parcheggi. Questo gli risponde, con riferimento al presidente ed ex ad dei nerazzurri: “F**a se ho confidenza, un po’ meno con il figlio perché l’ho mandato a f******o”.

