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Catania, arsenale nascosto in cucina e droga nelle tapparelle: arrestato 48enne

Pubblicato il 22 Novembre 2025

Controlli mirati della Polizia di Stato a Catania

La Polizia di Stato ha eseguito nelle ultime ore una vasta operazione volta a colpire lo spaccio di sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di armi, con particolare attenzione a quelle clandestine. L’intervento rientra nelle attività costanti della Squadra Mobile della Questura di Catania, che ha intensificato la propria presenza sul territorio attraverso azioni di prevenzione, vigilanza e repressione.

Un arsenale in un’abitazione del quartiere Pigno

Durante un controllo nel quartiere Pigno, gli agenti della Sezione Antidroga hanno scoperto un vero e proprio arsenale nascosto all’interno dell’appartamento di un 48enne catanese.
L’accurata perquisizione ha permesso di rinvenire:

  • un mitra AK-47
  • cinque pistole (quattro semiautomatiche e un revolver)
  • numerose munizioni di vari calibri

Secondo gli investigatori, la casa era stata trasformata in un fortino di armi da guerra e clandestine, perfettamente funzionanti e potenzialmente pronte all’uso. Tutto il materiale è stato sequestrato per consentire gli accertamenti balistici e tecnico-scientifici della Polizia Scientifica, necessari a verificare la presenza di tracce biologiche o impronte e l’eventuale coinvolgimento in fatti criminosi.

Cocaina nascosta nei cassonetti delle tapparelle

La perquisizione è proseguita in ogni angolo dell’abitazione, portando gli agenti ad aprire anche i cassonetti delle tapparelle della cucina e della camera da letto. Al loro interno è stata trovata una notevole quantità di cocaina, per un totale di 35 chilogrammi, suddivisi in 29 involucri sigillati.

Anche la droga è stata sequestrata e verrà sottoposta alle analisi di laboratorio di rito prima della successiva distruzione.

Arresto del proprietario e misure cautelari

Al termine dell’operazione, il 48enne proprietario dell’appartamento è stato arrestato con l’accusa di detenzione di armi da guerra, armi comuni da sparo e armi clandestine, oltre che per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Informato il Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato condotto nel carcere di Piazza Lanza. A seguito della convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

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