Pubblicato il 10 Marzo 2026
La posizione dell’Associazione nazionale magistrati
L’Associazione nazionale magistrati (ANM) denuncia il clima sempre più acceso nei confronti della magistratura e ribadisce la volontà di non replicare agli attacchi provenienti dal mondo politico, anche quando arrivano da figure istituzionali di primo piano.
La posizione è stata espressa dalla Giunta esecutiva centrale dell’ANM, che ha spiegato come nelle ultime settimane l’organizzazione abbia scelto deliberatamente di non intervenire pubblicamente in risposta alle critiche.
Il richiamo alle parole del Presidente della Repubblica
Secondo i magistrati, l’invito a ridurre i toni del confronto istituzionale, rivolto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, resta più che mai attuale.
L’ANM sottolinea infatti che l’appello alla moderazione e al rispetto reciproco tra le istituzioni è “assolutamente opportuno”, soprattutto in un momento in cui il dibattito pubblico si sta facendo sempre più duro.
“Attacchi ormai a un livello inaccettabile”
Nel comunicato, l’associazione evidenzia come le critiche e il linguaggio utilizzato contro la magistratura italiana abbiano raggiunto livelli considerati inaccettabili, in particolare per chi ritiene fondamentale mantenere una collaborazione rispettosa tra le istituzioni dello Stato.
Nonostante questo scenario, la linea dell’ANM rimarrà invariata.
La linea dei magistrati: nessuna risposta alle polemiche
L’organismo rappresentativo dei magistrati ribadisce quindi la scelta di non alimentare ulteriormente lo scontro istituzionale.
Anche di fronte a toni ritenuti eccessivi, l’Associazione nazionale magistrati afferma che continuerà a mantenere la stessa posizione di cautela e di non risposta agli attacchi, nel rispetto dell’equilibrio tra i poteri dello Stato. Fonte: Ansa

