Pubblicato il 24 Gennaio 2026
L’aggressione durante una nuotata
Un drammatico episodio ha scosso l’Australia: un ragazzo di 12 anni ha perso la vita dopo essere stato attaccato da uno squalo nel porto di Sydney. L’aggressione risale allo scorso 18 gennaio, quando il giovane, Nico Antic, stava nuotando nelle acque di Vaucluse, nella zona orientale della città.
Il ragazzo era stato gravemente ferito a entrambe le gambe e ricoverato in condizioni disperate. Dopo giorni di lotta tra la vita e la morte, è deceduto in ospedale a causa delle gravi lesioni riportate, come confermato dai genitori. La notizia è stata riportata dal quotidiano The Guardian.
Il dolore dei genitori
In una dichiarazione diffusa nelle ultime ore, Lorena e Juan Antic hanno comunicato la scomparsa del figlio: “Siamo devastati nel dover dire che nostro figlio Nico non ce l’ha fatta”.
I genitori hanno ricordato Nico come un bambino solare, gentile e sportivo, sempre pieno di energia e con un carattere generoso. “È così che vogliamo ricordarlo”, hanno aggiunto, esprimendo un dolore profondo e composto.
Una giovane promessa del surf
Secondo quanto riportato, Nico faceva parte del North Bondi Surf Life Saving Club e nel 2024 aveva ricevuto un premio riservato agli atleti sotto gli 11 anni, segno del suo impegno e della sua passione per il mare.
Domenica scorsa stava nuotando al di fuori della rete anti-squalo, nei pressi di Shark Beach, quando è stato attaccato da quello che inizialmente è stato identificato come uno squalo leuca.
I soccorsi e le indagini
Subito dopo l’attacco, gli amici di Nico si sono tuffati in acqua per aiutarlo, dimostrando grande coraggio. Uno di loro avrebbe persino raggiunto il ragazzo a nuoto nel tentativo di salvarlo, come riferito dal sovrintendente Joe McNulty del comando dell’area marina della NSW Police.

