Pubblicato il 26 Maggio 2025
Auto trasformate in “carri da festa”: tra entusiasmo e illegalità
«C’ho una macchina vecchia, ha quasi 20 anni, ma sto pagando il garage. Sai… è bianca».
Era fine aprile 2023 e lo scudetto del Napoli era ormai a un passo. La frase, diventata virale, rivelava una preoccupazione comune: le auto di colore chiaro erano considerate più a rischio. E così è stato anche con la conquista del quarto Tricolore.
Non si parla di furti ordinari, ma di veri e propri “furti da festeggiamento”: vecchie auto rubate e trasformate in carri da parata, utilizzate per sfilare in città durante i caroselli. Molti cittadini, la mattina dopo, non hanno più trovato la propria auto parcheggiata dove l’avevano lasciata.
La Polizia Municipale ha già ricevuto circa quaranta segnalazioni, distribuite in diverse zone di Napoli. Saranno necessari ulteriori accertamenti per capire quante di queste siano effettivamente oggetto di furto.
Auto segate, dipinte e cariche di persone
In rete circolano numerosi video che mostrano automobili segate, targhe rimosse e veicoli sovraccarichi di gente. Le immagini non lasciano spazio a dubbi: non si tratta di carcasse abbandonate, ma di auto funzionanti, sottratte ai legittimi proprietari e vandalizzate per la festa.
Una delle testimonianze più discusse è quella di una donna che ha ritrovato la propria Fiat 500 completamente dipinta con i colori del Napoli e gravemente danneggiata. I danni sono stati stimati in alcune migliaia di euro.
«Il Napoli si è arricchito e a me mi avete inguaiato? Vergognatevi, per festeggiare il Napoli avete rubato una macchina», ha dichiarato, visibilmente scossa.
Perché vengono prese di mira le auto bianche
Le auto bianche o dai colori chiari sono le più gettonate. Il motivo è semplice: richiedono meno vernice per essere colorate, quindi sono più facili da “personalizzare” per i festeggiamenti.
Una stima ufficiale delle vetture coinvolte ancora non è disponibile. Al momento si parla di 12 auto recuperate e 26 già segnalate, ma il numero è destinato a salire nei prossimi giorni.
La storia a lieto fine: Geolier compra un’auto nuova a una vittima
Tra i casi più discussi c’è quello segnalato da un ragazzo al deputato Francesco Emilio Borrelli. A San Giovanni a Teduccio, la notte prima della festa, decine di automobili sono state rubate e vandalizzate. Tra queste, anche quella della madre del ragazzo: tagliata a metà, colorata, e riportata al punto di partenza completamente inutilizzabile.
«Questa non è goliardia, non è nemmeno vandalismo. Questa è criminalità», ha denunciato il giovane.
La vicenda ha però avuto un risvolto positivo: venuto a conoscenza della storia, il cantante Geolier si è offerto di ricomprare l’auto alla donna, un gesto che ha fatto il giro dei social e della stampa.

