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Bonus pedaggi 2024

Bonus pedaggi 2024

Autostrade, nuovi pedaggi legati agli investimenti e rimborsi in caso di cantieri

Pubblicato il 17 Settembre 2025

Il nuovo sistema tariffario

I pedaggi autostradali saranno d’ora in avanti collegati agli investimenti realmente effettuati dai concessionari. Lo ha annunciato il presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art), Nicola Zaccheo, durante la presentazione della Relazione annuale alla Camera.

Siamo certi che gli utenti ne trarranno beneficio e i pedaggi diminuiranno”, ha spiegato Zaccheo, precisando che il nuovo sistema sarà approvato entro poche settimane ed entrerà in vigore a gennaio. Gli effetti più concreti si vedranno però tra il 2027 e il 2028, quando i rinnovi dei piani finanziari saranno pienamente operativi.

Obiettivi della riforma

Secondo Zaccheo, le misure servono a garantire un equilibrio tra sostenibilità economico-finanziaria, investimenti e tutela dei cittadini, promuovendo una gestione improntata a efficienza, responsabilità e trasparenza.

Le novità mirano inoltre a:

  • rafforzare l’affidabilità delle stime di traffico,
  • rendere più chiara la valutazione degli investimenti,
  • definire con precisione i costi ammissibili ai fini tariffari.

La riforma delle concessioni, inserita nel Pnrr, ha inoltre rafforzato i poteri dell’Autorità, sia nella fase di affidamento delle nuove concessioni sia negli aggiornamenti delle convenzioni esistenti.

Rimborso pedaggi e trasparenza delle informazioni

Tra le innovazioni più rilevanti figura il rimborso del pedaggio in caso di cantieri o limitazioni alla circolazione: l’utente avrà diritto a una riduzione proporzionata alla tratta interessata.

Un altro schema in consultazione prevede maggiore trasparenza e accessibilità delle informazioni utili al viaggio, come tempi di percorrenza, presenza di colonnine di ricarica elettrica, tipologia dei servizi e modalità di calcolo dei pedaggi.

Reazioni dei consumatori

Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ha accolto con favore le novità: “Due miglioramenti significativi: l’aggiornamento del sistema tariffario e i rimborsi in caso di cantieri. Speriamo che vengano accolti i nostri suggerimenti per potenziare queste misure”.

Più critico invece il Codacons, secondo cui “non basta legare i pedaggi agli investimenti”. L’associazione chiede un sistema di indennizzi automatici per gli automobilisti colpiti da disservizi, sottolineando i problemi dei cantieri infiniti che causano code e disagi, soprattutto nei periodi di maggior traffico.

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