Pubblicato il 26 Ottobre 2025
Una nuova notte di tensione in provincia di Avellino
La terra è tornata a tremare in Irpinia nella tarda serata di ieri, sabato 25 ottobre, riaccendendo il timore tra la popolazione. Una scossa di magnitudo 4.0, registrata alle 21,49 a Montefredane, ha scosso l’intera provincia di Avellino ed è stata avvertita chiaramente anche nel Beneventano, nel Salernitano e fino a Napoli.
Fortunatamente non si segnalano danni né feriti, come confermato da Protezione Civile e Vigili del Fuoco, ma la paura è tornata a farsi sentire.
Lo sciame sismico continua
Dopo la scossa principale, altre repliche hanno interessato la zona: una di magnitudo 2.0 a Prata Principato Ultra e un’altra di 2.4 nuovamente a Montefredane. Si tratta dello stesso epicentro dell’evento sismico di 3.6 gradi di due giorni fa, che avrebbe innescato la nuova sequenza tellurica.
Già nella mattinata di sabato, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) aveva registrato più di sei micro-scosse, con intensità comprese tra 1.4 e 3.1 gradi, sempre tra Montefredane e Capriglia Irpina, a profondità tra i 15 e i 17 chilometri.
Montefredane in strada: “La scossa è stata fortissima”
Il comune più colpito è stato Montefredane, dove il sindaco Ciro Aquino ha immediatamente avviato nuove verifiche sugli edifici: “La scossa è stata fortissima – ha dichiarato – siamo tutti in strada e stiamo controllando nuovamente le strutture dopo le verifiche già fatte venerdì. Non pensavamo di rivivere momenti così difficili”.
Nel capoluogo irpino, Avellino, la scossa ha interrotto il concerto di Massimo Ranieri all’Eliseo, sospeso per precauzione. La popolazione, ricordando il tragico sisma del 23 novembre 1980, ha vissuto una lunga notte di paura.
La solidarietà sul territorio
La Misericordia del Partenio ha tenuto aperta la propria sede per tutta la notte, offrendo assistenza a chi ha preferito non rientrare in casa. I volontari sono rimasti a disposizione della cittadinanza, garantendo sostegno e monitoraggio.
Nel frattempo, i Coc (Centri Operativi Comunali) sono stati attivati in quasi tutti i comuni dell’area, mentre in Prefettura si è tenuta una riunione straordinaria per fare il punto della situazione. Il prefetto Rossana Riflesso ha assicurato che il monitoraggio è costante e che le istituzioni restano in stretto contatto con l’Ingv e la Protezione Civile.
Verifiche e scuole chiuse a Montefredane
Le verifiche sugli edifici pubblici effettuate già venerdì hanno dato esito positivo: nessun danno strutturale rilevato. Tuttavia, le scuole di Montefredane resteranno chiuse anche lunedì per ulteriori accertamenti tecnici. In tutti gli altri comuni dell’Irpinia, invece, le lezioni riprenderanno regolarmente.
“Nessun danno, ma attenzione alta”
Il sindaco Aquino ha invitato la popolazione alla calma: “Non ci sono danni a persone o cose, ma dobbiamo restare prudenti. Siamo in contatto con la Prefettura e l’Ingv, che continuano a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione”.
La protezione civile regionale mantiene alta l’allerta, pur sottolineando che non esistono al momento condizioni di rischio immediato.

