Pubblicato il 25 Giugno 2025
Identificato e fermato il presunto autore delle minacce
Un giovane di 19 anni è stato arrestato in Spagna con l’accusa di aver minacciato di morte il calciatore Alvaro Morata. Secondo fonti della polizia spagnola, il ragazzo sarebbe il responsabile di un messaggio intimidatorio inviato all’attaccante dopo la finale di Nations League, nella quale la Spagna ha perso contro il Portogallo.
Il messaggio choc dopo il rigore sbagliato
Le minacce sono scattate in seguito all’errore decisivo dal dischetto commesso da Morata, che ha compromesso la vittoria della nazionale spagnola. Il messaggio, inquietante e violento, è stato inviato non direttamente al calciatore, ma alla moglie Alice Campello, attraverso i suoi profili social.
“Ucciderò tuo marito se lo vedo per strada. Non lo lascerò stare un solo istante, e lo stesso vale per i bambini. Spero che nessuno sopravviva”: questo il contenuto scioccante del messaggio, reso pubblico dalla stessa Campello tramite uno screenshot diffuso online.
Le indagini e l’arresto
A seguito della denuncia presentata da Morata, la polizia spagnola è riuscita a risalire al presunto colpevole. Come spiegato da Andrés Román, ispettore capo della Polizia Nazionale di Malaga, l’indagine è andata avanti incrociando i dati con precedenti segnalazioni di furti d’identità.
“Siamo riusciti a risalire al responsabile grazie a un collegamento con uno dei profili social falsi segnalati in precedenza. Da lì abbiamo ricostruito i passaggi fino al messaggio ricevuto da Alice Campello”, ha dichiarato Román.
Un gesto gravissimo, ora sotto esame giudiziario
Il caso ha suscitato profonda indignazione e ha riaperto il dibattito sulla tutela degli sportivi e delle loro famiglie contro le minacce sui social. Ora il giovane arrestato dovrà rispondere delle gravi accuse davanti alla giustizia.

