Pubblicato il 19 Giugno 2025
Paolo Zuppardo deceduto nella notte all’ospedale “Di Maria”
È morto durante la notte all’ospedale “Di Maria” di Avola il 48enne Paolo Zuppardo, vittima di una violenta aggressione avvenuta ieri sera nei pressi della zona Mattarella, ad Avola, in provincia di Siracusa.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato coinvolto in un agguato, anche se non è ancora chiaro se sia stato colpito fisicamente o raggiunto da colpi d’arma da fuoco.
Inseguimento sotto gli occhi dei passanti
Zuppardo, nel tentativo di mettersi in salvo, avrebbe cercato di fuggire, dando origine a un inseguimento avvenuto davanti a numerosi testimoni presenti in zona in quel momento.
I soccorsi sono stati immediati e l’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali: è morto poco dopo il ricovero.
Indagini in corso, si cerca di fare chiarezza
La polizia ha avviato le indagini per fare luce su quanto accaduto e non si esclude che già nelle prossime ore possano emergere elementi utili per identificare i responsabili.
Un passato segnato da accuse gravi
Paolo Zuppardo era già noto alle forze dell’ordine. In passato era stato indagato nell’ambito dell’operazione “Eclipse” dei carabinieri, con accuse di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga, tentata estorsione aggravata, e minacce aggravate.
Tra le sue vittime vi sarebbero stati il giornalista Paolo Borrometi, destinatario di minacce, e Luca Cannata, ex sindaco di Avola e oggi parlamentare nazionale.
Le forze dell’ordine stanno ora cercando di stabilire se vi sia un legame tra i trascorsi giudiziari di Zuppardo e l’aggressione mortale subita.

