Pubblicato il 21 Novembre 2025
“I provvedimenti non si commentano, si impugnano”
“Nella sentenza di ieri sono state riportate falsità. I provvedimenti non si commentano, si impugnano: per questo presenteremo ricorso”.
A dichiararlo è Giovanni Angelucci, legale della famiglia che vive in un bosco in Abruzzo e che ieri ha ricevuto la decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, con cui è stato disposto l’allontanamento dei figli in una casa famiglia.
Le contestazioni del legale
Secondo Angelucci, il provvedimento sarebbe frutto di un “cortocircuito”: “Nell’ordinanza si insiste ancora sul tema dell’istruzione dei minori, sostenendo che non vi sia l’autorizzazione per l’home schooling”.
Il legale contesta inoltre un altro punto della decisione: “Alla figlia maggiore viene messo in dubbio l’attestato di idoneità per il passaggio alla terza classe, perché ritenuto non ratificato dal ministero. Ma tale attestato esiste, è valido ed è regolarmente protocollato”.
La posizione della famiglia
La difesa annuncia dunque una pronta azione legale, ribadendo che la documentazione relativa all’istruzione dei minori è completa e già agli atti. “Faremo ricorso” conclude Angelucci, che definisce la decisione del tribunale «ingiustificata e basata su elementi non rispondenti al vero».

