Pubblicato il 14 Maggio 2025
Una struttura ricettiva non autorizzata nel cuore del quartiere Zia Lisa
Ha trasformato un intero immobile in un bed and breakfast abusivo, interamente ispirato a un celebre supereroe dei cartoni animati, nel quartiere Zia Lisa di Catania. La struttura, mai registrata ufficialmente, era caratterizzata da decorazioni e installazioni esterne irregolari, tra cui una sospesa in aria con cavi in acciaio, montata senza alcun permesso. Questo elemento ha rappresentato un pericolo concreto per la circolazione stradale e per l’incolumità dei passanti.
L’intervento delle forze dell’ordine
A far scattare i controlli sono state numerose segnalazioni da parte dei cittadini, allarmati dalla presenza delle installazioni abusive e da luminarie collocate senza autorizzazione, riconducibili proprio alla struttura ricettiva.
Gli accertamenti sono stati condotti dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il settore Annona della Polizia Locale, e hanno portato alla luce una serie di gravi irregolarità.
Sanzioni per oltre 4.500 euro
Durante l’ispezione, gli agenti hanno scoperto che la struttura disponeva di 13 camere, ma non era censita come attività ricettiva e priva di qualsiasi autorizzazione amministrativa. Inoltre, il titolare non registrava gli ospiti, violando così le normative sulla sicurezza pubblica e sul controllo del territorio.
La Polizia Locale ha contestato diverse violazioni:
- Assenza della SCIA amministrativa
- Mancanza del codice identificativo nazionale (CIN) per le strutture ricettive
- Occupazione abusiva di suolo pubblico
- Installazione di pannelli pubblicitari e pubblicità luminosa non autorizzata
Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a circa 4.500 euro.
Segnalazioni e possibili provvedimenti futuri
Le violazioni accertate sono state trasmesse agli uffici competenti, che ora dovranno predisporre un provvedimento di rimozione per tutte le installazioni abusive. Se il titolare non provvederà spontaneamente alla rimozione, sarà avviata la rimozione coatta a carico dello stesso.
L’intervento dimostra l’impegno delle autorità nel contrastare l’abusivismo e il mancato rispetto delle normative di sicurezza, anche quando si maschera dietro l’apparente creatività o passione per un personaggio amato.

