Pubblicato il 22 Luglio 2025
Operazione fulminea dei Carabinieri: presi due rapinatori
Due uomini sono stati identificati e arrestati dai Carabinieri per la violenta rapina avvenuta lo scorso 3 aprile in una gioielleria di via Vittorio Emanuele a Belpasso. Decisivo l’intervento della Stazione dei Carabinieri locale, con il supporto del RIS di Messina e della SIS del Comando Provinciale di Catania.
Il colpo: simulazione, violenza e tentata fuga
Intorno alle 17,30 del pomeriggio, tre soggetti sono entrati nel negozio fingendosi clienti. Dopo aver conquistato la fiducia dei gioiellieri, hanno improvvisamente aggredito i due titolari: uno ha estratto una pistola minacciando l’uomo, l’altro ha bloccato la donna con un coltello.
Le vittime sono state colpite con calci e pugni, poi immobilizzate con nastro adesivo, mentre i rapinatori svuotavano cassaforte e vetrine, utilizzando una borsa della spesa per trasportare il bottino. Un terzo complice è intervenuto tentando di manomettere il sistema di videosorveglianza, senza successo grazie alla prontezza di una delle vittime.
I tre si sono infine dati alla fuga a bordo di una berlina nera.
L’indagine: analisi video, impronte e localizzazione veicoli
Appena ricevuta la segnalazione, i Carabinieri si sono recati sul posto, dando immediatamente inizio alle indagini. Grazie all’esame delle immagini di sorveglianza e alle testimonianze raccolte, è stato individuato un 36enne di Paternò, già noto alle forze dell’ordine per reati simili.
Le impronte digitali rinvenute sul nastro adesivo utilizzato per immobilizzare le vittime, analizzate dai tecnici del RIS di Messina, hanno portato all’identificazione di un secondo uomo, 40enne, anch’egli della stessa zona.
Ricostruzione completa del colpo e arresti
Le forze investigative hanno ricostruito con precisione l’intero percorso compiuto dai rapinatori, sia durante l’avvicinamento alla gioielleria sia nella fuga. Le telecamere cittadine e la localizzazione del veicolo sono stati elementi chiave per risalire ai movimenti dei sospetti. Durante le ricerche, i militari sono riusciti anche a recuperare i cellulari rubati ai titolari, abbandonati durante la fuga.
Misure cautelari per i due arrestati, caccia al terzo uomo
Sulla base delle prove raccolte, l’Autorità Giudiziaria ha emesso misure cautelari per i due rapinatori, che sono stati trasferiti presso il carcere di Catania Piazza Lanza.
Un’azione investigativa efficace e sinergica
L’indagine, che prosegue per rintracciare il terzo complice, rappresenta un esempio concreto della capacità dell’Arma dei Carabinieri di reagire con prontezza alla criminalità, grazie a professionalità, cooperazione tra reparti e un uso strategico delle tecnologie investigative. L’intera comunità di Belpasso ha trovato una risposta rapida a un episodio che ha profondamente turbato il territorio.

