« Torna indietro

Belpasso, due minorenni denunciati dai Carabinieri per ricettazione

Pubblicato il 13 Marzo 2026

Controlli rafforzati sul territorio

L’intensificazione dei servizi di controllo disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania ha portato alla denuncia di due minorenni per il reato di ricettazione. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Radiomobile di Paternò, nell’ambito delle attività di prevenzione contro i furti di auto e di componenti di veicoli.

Il provvedimento è stato adottato sulla base degli elementi raccolti durante l’intervento, che saranno comunque oggetto di verifica nelle sedi giudiziarie competenti.

Il controllo nel parcheggio del centro commerciale

Durante un servizio di pattugliamento, una pattuglia dei Carabinieri stava effettuando controlli nei parcheggi di un centro commerciale di Belpasso, quando ha notato due giovani con atteggiamento sospetto.

Alla vista dell’auto dei militari, i ragazzi hanno tentato di allontanarsi rapidamente per evitare il controllo, cercando poi di nascondersi dietro una struttura utilizzata per riporre i carrelli della spesa. Il tentativo, però, non è passato inosservato: i Carabinieri li avevano già notati e li hanno subito raggiunti.

Identificazione e ritrovamento dei fanali

I due giovani sono stati identificati: uno residente a Motta Sant’Anastasia e l’altro a Catania. Nel corso delle verifiche, i militari hanno trovato due fanali posteriori appartenenti a una mini car.

Alla richiesta di spiegazioni, i minorenni non sono stati in grado di indicarne la provenienza né di mostrare documentazione che ne dimostrasse l’acquisto regolare, circostanza che ha portato alla denuncia per ricettazione.

Trovata anche una dose di hashish

Durante i controlli, nel borsello a tracolla del ragazzo più giovane è stata trovata una dose di hashish. Per questo motivo il minorenne è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

Denuncia alla Procura dei minorenni

Al termine dell’intervento, entrambi i ragazzi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica competente. Resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *