Pubblicato il 21 Febbraio 2026
Disposti domiciliari e braccialetto elettronico per l’uomo
Un uomo di 57 anni è stato posto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico con l’accusa di violenza sessuale aggravata. Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Bergamo su richiesta della Procura locale.
L’episodio ad Alzano Lombardo
I fatti si sono verificati ad Alzano Lombardo, nella provincia bergamasca. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe accompagnato a casa una giovane donna di 29 anni nella notte tra il 13 e il 14 febbraio.
Approfittando della pregressa conoscenza e dello stato di vulnerabilità della ragazza, dovuto all’assunzione di alcol, il 57enne avrebbe abusato di lei all’interno dell’abitazione.
L’allarme lanciato dal compagno e l’intervento dei soccorsi
A far scattare l’allarme è stato il compagno della donna, che le ha prestato i primi soccorsi e ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112.
La 29enne è stata quindi trasferita all’ospedale Ospedale Bolognini di Seriate, dove è stato attivato il “percorso rosa” dedicato alle vittime di violenza.
Le indagini e l’identificazione del presunto responsabile
Le successive attività investigative condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di identificare il presunto autore dell’aggressione.
L’uomo è stato quindi denunciato per violenza sessuale aggravata e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con controllo tramite dispositivo elettronico. Fonte: AdnKronos

