Pubblicato il 8 Febbraio 2023
Ha visto un uomo seduto al tavolino del bar accasciarsi a terra. È subito intervenuto e, grazie alla presenza di un defibrillatore, è riuscito salvargli la vita
È successo in un bar di piazza Pontida, dove Daniele Trucchi, infermiere piacentino di 35 anni che da due vive e lavora a Bergamo, si trovava alla cassa del locale quando ha visto l’uomo crollare a terra.
Trucchi, che lavora nel reparto di rianimazione cardiochirurgica dell’Humanitas Gavazzeni, è subito intervenuto, così come ha raccontato all’Eco di Bergamo.
E mentre qualcuno avvisava il 112, ha praticato all’uomo a terra un massaggio cardiaco.
A quel punto sono arrivati i vigili portando il defibrillatore pubblico che si trova sotto i portici nei pressi della chiesa di San Leonardo. C’è stato il tempo di dare tre scariche, poi è arrivata l’ambulanza mandata dal 118.

L’infermiere non ha più saputo niente di quell’uomo, un 67enne di Villa d’Almè, fino a quando ha visto su un gruppo Facebook il post della moglie:
“Volevo ringraziare, sperando che legga questo messaggio, l’infermiere che sabato pomeriggio in piazza Pontida ha salvato la vita a mio marito colto all’improvviso da arresto cardiaco e infarto. Grazie di cuore, sei stato un angelo”.
“L’ho contattata in privato – ha rivelato l’infermiere– e mi ha detto che il marito stava meglio e si ricordava tutto. Spero di poterlo sentire di persona quando si riprenderà e tornerà a casa. Noi infermieri, medici, oss ci siamo sempre non sono il primo né sarò l’ultimo a fare una cosa del genere”.

