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Biancavilla, 19enne aveva trasformato la terrazza: coltivava marijuana sul tetto di casa, arrestato

Pubblicato il 20 Luglio 2025

Scoperta una coltivazione domestica in pieno centro abitato

Quattordici piante di marijuana, curate con attenzione e sistemate in vasi, sono state scoperte sul terrazzo di un’abitazione a Biancavilla da un ragazzo di 19 anni. A individuare la coltivazione sono stati gli agenti della Polizia di Stato, nel corso di attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di droga, fenomeno particolarmente diffuso tra i più giovani.

L’intervento degli agenti

Durante una perlustrazione nei pressi della circonvallazione di Biancavilla, in un’area densamente popolata, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano hanno notato alcune piantine, tutte simili alla cannabis sativa, visibili dalla strada sul terrazzo di un palazzo.

Per approfondire, gli agenti si sono presentati all’abitazione e, accolti dalla madre del giovane, hanno effettuato una perquisizione immediata per evitare che le prove potessero essere nascoste o distrutte. Sulla terrazza sono stati trovati 14 vasi con piante di cannabis in piena crescita.

Tutto il necessario per la coltivazione

Sul posto gli agenti hanno rinvenuto fertilizzanti, terriccio e strumenti per la cura delle piante, segno evidente di una coltivazione organizzata e meticolosa.

Perquisizione estesa e ulteriori ritrovamenti

La perquisizione è stata estesa agli altri ambienti della casa. Nella camera del 19enne sono stati trovati:

  • 2,8 grammi di marijuana in una boccia di vetro
  • Semi di cannabis per un peso totale di oltre 14 grammi
  • Bilancino di precisione
  • 450 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio
  • Quattro bocce di vetro vuote, ma con residui di marijuana

Il narcotest ha confermato la presenza di principio attivo nella sostanza sequestrata.

Arresto in flagranza e convalida

Il giovane, presente in casa durante il controllo, ha ammesso ogni responsabilità, affermando che i familiari erano all’oscuro della sua attività. Con precedenti di polizia, è stato arrestato in flagranza per produzione e detenzione di marijuana a fini di spaccio, convalidando così il quadro accusatorio, pur restando valida la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

Dopo l’arresto, è stato condotto presso il Commissariato di Adrano per le formalità di rito, poi trasferito nelle camere di sicurezza della Questura di Catania. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto in sede di udienza per direttissima.

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