Pubblicato il 3 Gennaio 2026
Operazione antidroga nel Catanese
A Biancavilla, i Carabinieri della Stazione locale hanno denunciato un 19enne del posto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il provvedimento è stato adottato sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giudiziaria, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.
L’indagine e la perquisizione domiciliare
L’intervento è scaturito da una pregressa attività info-investigativa che indicava il giovane come possibile protagonista di un’attività di spaccio “all’ingrosso”. I militari, supportati dal Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi, hanno quindi deciso di procedere con una perquisizione nell’abitazione del 19enne.
In mattinata i Carabinieri si sono presentati alla porta, senza ottenere inizialmente risposta né dal campanello né dal telefono del giovane. Solo dopo alcuni minuti è stato possibile accedere all’abitazione, grazie all’apertura da parte della madre.
I primi riscontri nella camera da letto
Invitato a consegnare spontaneamente eventuali sostanze illegali, il 19enne ha consegnato residui di marijuana già sminuzzata, custoditi su un mobile della sua stanza. Nel corso dei controlli nella camera da letto sono stati rinvenuti anche due barattoli in vetro con tracce di droga e una cassettina di sicurezza contenente 600 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Il fiuto del cane e la scoperta nello scarico
La perquisizione è proseguita in tutti gli ambienti dell’abitazione con l’ausilio del cane antidroga, che ha segnalato diversi punti sospetti. In particolare, in un locale adibito a bagno ma privo di sanitari, il cane ha fiutato qualcosa all’interno del tubo di scarico. Gli investigatori hanno così recuperato una busta di plastica con 25 grammi di marijuana, oltre a un bilancino di precisione perfettamente funzionante trovato su un mobiletto.
Ulteriore droga nel pozzetto esterno
Considerati i tempi di attesa prima dell’accesso all’abitazione, i Carabinieri hanno esteso i controlli anche all’esterno, ispezionando il pozzetto collegato al tubo di scarico. Qui è stata trovata altra marijuana sfusa, che galleggiava nell’acqua e che, una volta recuperata, è risultata pesare ulteriori 25 grammi.
Sequestri e denuncia
Lo stupefacente e il denaro rinvenuti sono stati sequestrati, mentre il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale estensione dell’attività di spaccio e verificare possibili collegamenti.

