Pubblicato il 26 Settembre 2025
Il controllo dei Carabinieri nella villa comunale
A Biancavilla, i Carabinieri della locale Stazione, insieme alla Polizia Municipale, hanno svolto un controllo all’interno della villa comunale di via Vittorio Emanuele, dopo le segnalazioni dei cittadini disturbati da schiamazzi notturni.
Durante la perlustrazione, che ha interessato anche l’area della cosiddetta “calata del Marchese” (via Matteotti), i militari hanno percepito voci e musica provenire da un capanno comunale utilizzato come deposito attrezzi.
Un deposito trasformato in monolocale
Una volta entrati, gli agenti hanno scoperto che il casotto era stato trasformato in una vera e propria abitazione di fortuna. All’interno erano presenti una brandina, sedie, coperte, cuscini e persino una cucina elettrica.
Ai fornelli c’era una ragazza di 19 anni residente a Catania, già nota alle forze dell’ordine, insieme a due giovani di 21 anni di origine straniera. Questi ultimi hanno dichiarato di essersi stabiliti lì da pochi giorni, in attesa di una sistemazione alternativa.
L’allaccio abusivo alla rete elettrica
Il dettaglio più grave è stato il collegamento illecito alla rete elettrica, realizzato per alimentare l’improvvisato monolocale. Una manomissione che non solo costituiva un furto di energia elettrica, ma rappresentava anche un rischio concreto di incendio, con possibili conseguenze per gli occupanti abusivi, la vegetazione circostante e gli edifici vicini.
Le denunce
Sulla base degli elementi raccolti, i tre giovani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di furto aggravato di energia elettrica e invasione di edifici pubblici in concorso.
Resta valida per loro la presunzione di innocenza fino ad eventuale sentenza definitiva.

