Pubblicato il 27 Febbraio 2026
La testimonianza davanti alla Commissione della Camera
WASHINGTON, 27 febbraio 2026. “Non ho visto nulla e non ho commesso nulla di male”. Con queste parole Bill Clinton ha aperto la sua testimonianza davanti alla Commissione di sorveglianza della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, chiamata a fare luce sui rapporti con Jeffrey Epstein.
L’ex presidente americano ha respinto ogni addebito, sostenendo di non essere mai stato a conoscenza delle attività criminali del finanziere. “Non avevo idea dei suoi crimini”, ha dichiarato con fermezza.
“So quello che ho fatto e quello che non ho fatto”
Nel corso della sua deposizione, Clinton ha ribadito la propria posizione sottolineando la consapevolezza delle sue azioni: “So quello che ho fatto e, ancora più importante, quello che non ho fatto”.
Ha poi aggiunto un ulteriore passaggio chiave della sua difesa: “So quello che ho visto e, ancora più importante, quello che non ho visto”. La dichiarazione iniziale è stata resa pubblica attraverso un messaggio diffuso sulla piattaforma X.
L’intervento dell’ex presidente si inserisce nell’ambito delle indagini e delle verifiche parlamentari che continuano a esaminare la rete di relazioni e contatti legati a Jeffrey Epstein, figura al centro di uno dei più gravi scandali giudiziari degli ultimi anni negli Stati Uniti. Fonte: Ansa

