Pubblicato il 23 Gennaio 2026
Controlli serrati della task force coordinata dalla Polizia di Stato
Un bar situato nell’area di piazza Risorgimento è stato chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie al termine di un’accurata attività di controllo condotta dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato.
L’operazione rientra nelle verifiche periodiche disposte dalla Questura di Catania per accertare il rispetto delle autorizzazioni, delle licenze commerciali, delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela della salute dei consumatori attraverso la tracciabilità e la genuinità degli alimenti.
Sinergia tra enti e verifiche approfondite
La collaborazione tra i diversi organismi coinvolti ha permesso di effettuare controlli capillari che hanno fatto emergere gravissime irregolarità all’interno dell’esercizio commerciale, portando alla chiusura immediata del locale.
All’intervento hanno partecipato la Squadra Volanti e la Divisione Anticrimine della Questura di Catania, il Corpo Forestale della Regione Siciliana, i medici e tecnici dei servizi Igiene Pubblica, Spresal e Veterinario dell’Asp di Catania, oltre agli agenti dei settori Annona e Ambiente della Polizia Locale.
Blatte e insetti nella farina: laboratorio chiuso
Fin dalle prime fasi dell’ispezione sono state riscontrate numerose criticità.
Nel laboratorio del bar sono state trovate blatte e insetti striscianti ovunque, con presenze accertate persino nella farina utilizzata per le preparazioni.
A fronte di una situazione considerata estremamente pericolosa dal punto di vista sanitario, il servizio di Igiene Pubblica ha disposto la chiusura immediata del laboratorio.
Locali in pessime condizioni igieniche
Le verifiche hanno inoltre evidenziato condizioni strutturali e igieniche gravemente compromesse: pareti ricoperte di muffa, sporcizia diffusa e alimenti in avanzato stato di deterioramento, fino a casi di vera e propria putrefazione.
Sequestrati 250 chili di alimenti scaduti
Il Corpo Forestale e i veterinari dell’Asp hanno accertato la presenza di circa 250 chili di alimenti scaduti, destinati alla preparazione di prodotti dolciari.
Il quantitativo e la tipologia dei prodotti hanno fatto emergere un serio rischio per la salute pubblica.
Sicurezza sul lavoro e nuove sanzioni in arrivo
Considerato l’alto numero di violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, i tecnici dello Spresal effettueranno un ulteriore sopralluogo per definire nel dettaglio tutte le irregolarità e stabilire l’ammontare complessivo delle sanzioni, che potrebbe aumentare sensibilmente.
Multe per oltre 7.700 euro al titolare
Il titolare dell’attività è stato già sanzionato per 7.770 euro per diverse irregolarità amministrative riscontrate dalla Polizia Locale – settore Annona – tra cui difformità planimetriche, mancata esposizione degli orari e dei prezzi, assenza delle autorizzazioni alla vendita e irregolarità relative ai pannelli pubblicitari.

