Pubblicato il 30 Marzo 2026
Operazione all’alba coordinata dall’Antimafia
Maxi intervento dei carabinieri nelle prime ore di oggi, lunedì 30 aprile, nel territorio casertano. L’operazione, guidata dal comando provinciale di Caserta insieme al Ros di Napoli, è stata eseguita su mandato della Direzione distrettuale Antimafia partenopea. Nel mirino degli investigatori figure ritenute legate ai vertici della fazione riconducibile a Michele Zagaria, storico boss arrestato nel 2011.
Ventitré misure cautelari e accuse gravi
Sono 23 le misure cautelari emesse, alcune delle quali riguardano anche soggetti che si troverebbero fuori dall’Italia. Le accuse sono pesanti e articolate: associazione mafiosa, concorso esterno, estorsione, usura, riciclaggio e autoriciclaggio, oltre a intestazione fittizia di beni e trasferimento fraudolento di valori. Contestati anche reati legati ad armi, traffico di droga e attività illecite condotte con violenza e minacce.
Impiegati oltre 150 militari
All’operazione hanno preso parte più di 150 carabinieri, tra cui unità specializzate del Ros, le squadre del decimo reggimento Campania e unità cinofile, impegnate nella ricerca di armi e sostanze stupefacenti.
I dettagli dell’indagine in Procura a Napoli
Ulteriori particolari sull’indagine saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa presso la Procura di Napoli. All’incontro parteciperanno il procuratore capo Nicola Gratteri insieme ai vertici dell’Arma coinvolti nel blitz.

