Pubblicato il 8 Aprile 2023
Ancora una volta è Antonio Cassano a scatenare polemiche e discussioni attorno alla Bobo Tv. La puntata di ieri sera, andata in onda in diretta streaming, come sempre, su Twitch ha vissuto un momento molto imbarazzante che ha lasciato di stucco anche due dei suoi compagni di viaggio: Nicola Ventola e Lele Adani. Mentre discutevano dei temi d’attualità calcistica e sulla giornata appena trascorsa, l’ex fuoriclasse di Milan e Inter si è lasciato scappare una parola che è severamente bandita dalla politica di Twitch, e non solo. Cassano, dopo essersi scagliato contro l’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, sempre parlando di Inter, si è lanciato in una filippica per censurare quanto è accaduto martedì scorso durante la semifinale di andata di Coppa Italia tra la Juventus e i nerazzurri. Parliamo degli orrendi cori razzisti che la curva dei bianconeri ha indirizzato verso Romelu Lukaku, attaccante dell’Inter. Cori che sono costati la chiusura della curva nella prossima sfida casalinga della Juventus contro il Napoli. Cassano si sarebbe fatto scappare la parola “negro”.
Bobo TV, le parole di Cassano che fanno discutere

Queste le sue parole pronunciate durante la puntata della Bobo TV, rivolgendosi ad Adani: “Lele, non so quale aggettivo usare per queste situazioni qua. Quando io continuo a dire che il calcio italiano è una merda, parlo a livello tecnico, a livello gestionale, a livello di situazioni… quello che è successo l’altro giorno. Un ragazzo fa gol, si mette lì a esultare, viene insaccato. Parto dal presupposto che è successo alla Juve, ma può succedere ed è successo all’Inter, al Milan, ad altre squadre, per me vale per tutti i 60 milioni di persone”. A quel punto Cassano si è ulteriormente accalorato e ha pronunciato senza intenti offensivi la parola ne**o, che la policy di Twitch notoriamente proibisce in maniera severa, punendo chi la dice con l’espulsione dalla piattaforma: “Ancora oggi, nel 2023… e razzista, e negro, e su e giù. Basta, non se ne può più. Sai cosa bisogna fare Lele? I vertici del calcio italiano devono iniziare, senza se e senza ma: pene certe. Inter, Juve, Milan, Cesena, Viterbese, Sanmartinese. Si sbaglia? Cinque, sei, sette partite chiuso lo stadio. Senza che l’avvocato può difenderti! Pene certe!”. A quel punto, sia Nicola Ventola e Lele Adani, sia i commenti che arrivavano dagli spettatori della Bobo TV, facevano notare un certo stupore. La parola n***o negli ultimi anni è stata cancellata dal ‘politically correct’ e bandita in molti contesti in quanto ritenuta offensiva. Si usa, infatti, per riferirsi al colore scuro della pelle, il termine ‘N-Word’. Il suo uso è proibito ufficialmente su Twitch dal 2020. La Bobo TV e Antonio Cassano, comunque, dovrebbero salvarsi perché la parola non è stata pronunciata con uno scopo d’odio, ma per il motivo esattamente opposto.

