Pubblicato il 27 Febbraio 2026
Una misura innovativa per la sicurezza nei pronto soccorso
L’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania avvia, in forma sperimentale, l’utilizzo di mini telecamere indossabili destinate a medici, infermieri e operatori socio-sanitari in servizio nei pronto soccorso dei presidi “Rodolico” e “San Marco”.
Si tratta di bodycam applicabili sopra camice o divisa, strumenti che potranno essere attivati esclusivamente in caso di necessità, ovvero in situazioni ritenute potenzialmente critiche.
Più tutela per chi lavora in prima linea
La decisione della direzione aziendale nasce dall’esigenza di rafforzare le misure di sicurezza a tutela del personale sanitario, sempre più spesso esposto a momenti di forte tensione. In alcuni casi, infatti, tali situazioni degenerano in aggressioni verbali e fisiche.
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: prevenire comportamenti violenti e garantire un ambiente di lavoro più sicuro, senza trascurare la protezione di pazienti e accompagnatori presenti nelle strutture.
Privacy garantita e protocolli rigorosi
L’impiego delle bodycam avverrà nel pieno rispetto della normativa sulla privacy e sulla protezione dei dati personali.
Le registrazioni saranno effettuate solo in circostanze specifiche e potenzialmente rischiose e saranno gestite secondo protocolli rigorosi, con accesso consentito esclusivamente a personale autorizzato e nei soli casi previsti dalla legge.
Prima esperienza del genere nella provincia etnea
Come sottolineato dal direttore generale Giorgio Giulio Santonocito, si tratta della prima iniziativa di questo tipo nella provincia di Catania.
Prima dell’avvio della sperimentazione, la proposta è stata condivisa con le organizzazioni sindacali del comparto e dell’area sanità, che hanno espresso approvazione unanime, consentendo così l’introduzione di questa nuova tecnologia a supporto della sicurezza negli ospedali.

