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Brasile

Bolsonaro torna in carcere dopo otto giorni in ospedale: condizioni stabili ma problemi persistenti

Pubblicato il 2 Gennaio 2026

Rientro al quartier generale della Polizia federale

L’ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro è rientrato al quartier generale della Polizia federale di Brasilia, dove sta scontando una condanna a 27 anni di carcere per tentato golpe, dopo aver ricevuto le dimissioni mediche al termine di otto giorni di ricovero ospedaliero.

Il ricovero e l’autorizzazione della Corte Suprema

Bolsonaro, leader della destra brasiliana e presidente del Paese dal 2019 al 2022, era stato ricoverato il 24 dicembre con l’autorizzazione della Corte Suprema, per sottoporsi a un intervento chirurgico volto a correggere due ernie inguinali.
L’operazione è stata eseguita il giorno successivo senza complicazioni e ha rappresentato la prima uscita dal carcere per l’ex capo di Stato da quando è detenuto, dallo scorso novembre.

Ulteriori interventi e condizioni cliniche

Durante la degenza, i medici hanno effettuato altri tre interventi nel tentativo di curare un singhiozzo persistente che affligge Bolsonaro da diversi mesi. È stata inoltre eseguita un’endoscopia, che ha confermato la presenza di esofagite e gastrite.
Secondo i sanitari, le condizioni generali dell’ex presidente sono stabili, anche se il problema del singhiozzo non è stato completamente risolto.

Le conseguenze dell’attentato del 2018

Bolsonaro convive da anni con gravi complicazioni mediche legate alla coltellata all’addome subita durante un comizio elettorale nel 2018. Da allora, le sue condizioni di salute sono state segnate da frequenti ricoveri e interventi chirurgici, che continuano a influenzare il suo stato fisico anche durante la detenzione.

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