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ambulanza corre

Bolzano, tragedia sull’A22: due morti nello schianto di un’ambulanza della Croce Bianca

Pubblicato il 11 Giugno 2025

L’incidente vicino a Fortezza

Un grave incidente stradale si è verificato nel primo pomeriggio di mercoledì 11 giugno, intorno alle ore 14, lungo la carreggiata nord dell’autostrada del Brennero, nei pressi di Fortezza. Coinvolto nello scontro un mezzo della Croce Bianca, in servizio e diretto da Bolzano verso Vipiteno.

Due vittime nel tragico impatto

A perdere la vita nell’incidente sono stati un paziente trasportato sull’ambulanza e una persona che lo accompagnava. Altri due occupanti del mezzo, un secondo paziente e il soccorritore volontario alla guida, hanno riportato soltanto ferite lievi.

Indagini in corso per chiarire le cause

Al momento, le dinamiche esatte dello schianto sono ancora oggetto di indagine da parte delle autorità. Le condizioni dell’asfalto, la velocità del mezzo e l’eventuale coinvolgimento di altri veicoli sono al vaglio degli inquirenti.

Il dolore della Croce Bianca

L’intera comunità della Croce Bianca è profondamente colpita dalla tragedia. In un comunicato ufficiale, l’associazione ha espresso tutto il suo dolore:
“Siamo profondamente scossi da questo tragico evento. Ogni giorno i nostri soccorritori si impegnano per salvare vite umane e garantire un trasporto sicuro verso gli ospedali. È ancor più devastante quando un incidente così drammatico avviene durante un servizio di soccorso.”

Il Presidente, il Consiglio Direttivo e la Direzione hanno espresso le loro più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime, mostrando vicinanza e solidarietà in questo momento di profondo lutto.

Un’organizzazione attenta alla sicurezza

La Croce Bianca percorre ogni anno circa 9 milioni di chilometri con i propri veicoli di emergenza e pone massima attenzione alla sicurezza sia dei pazienti che del personale. A tal fine, vengono organizzati corsi regolari di guida sicura presso il Safety Park di Vadena, destinati a volontari e dipendenti. Un impegno costante che oggi si scontra con la durezza di una tragedia inattesa.

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