Pubblicato il 19 Gennaio 2026
Dagli aiuti per bollette di luce e gas ai contributi per ristrutturazioni, libri scolastici, psicologo e figli, il 2026 conferma diversi bonus già esistenti e introduce alcune novità. Vediamo quali sono le principali misure attive, chi può richiederle e come fare domanda.
Bonus sociale luce e gas: sconti automatici in bolletta
Per il bonus elettrico, gli importi annuali variano in base al numero di componenti del nucleo familiare:
146 euro per famiglie con 1-2 persone,
186,15 euro per nuclei con 3-4 componenti,
204,40 euro per famiglie con più di 4 persone.
I requisiti sono:
Isee fino a 9.350 euro per famiglie con massimo tre figli,
Isee fino a 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli.
È sufficiente presentare la Dsu per ottenere l’attestazione Isee, lo sconto viene poi applicato in automatico in bolletta.
Per il bonus gas, l’importo dipende da:
numero dei componenti,
tipo di utilizzo (cottura, acqua calda, riscaldamento),
zona climatica.
Gli importi vanno da 39,16 euro fino a oltre 150 euro per famiglie numerose in zone più fredde. Anche in questo caso servono Dsu e Isee validi.
Esiste inoltre il bonus per disagio fisico, destinato a chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita. Non è legato all’Isee e varia da 142,35 euro fino a 463,55 euro l’anno. La domanda va presentata al Comune o tramite Caf autorizzati.
Bonus casa: ristrutturazioni, mobili ed elettrodomestici
Confermato il bonus ristrutturazioni, con detrazione fiscale in 10 anni:
50% per l’abitazione principale,
36% per le seconde case,
con tetto massimo di spesa di 96.000 euro.
La detrazione si ottiene con la dichiarazione dei redditi, allegando fatture e bonifici parlanti.
Resta attivo anche il bonus mobili ed elettrodomestici, con detrazione del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, sempre in 10 anni, per acquisti legati a interventi di ristrutturazione e con classe energetica elevata.
Ecobonus e sismabonus: interventi su efficienza e sicurezza
L’ecobonus resta valido per lavori di efficientamento energetico:
50% sulla prima casa,
36% sulle altre abitazioni.
Limiti di spesa:
100.000 euro per riqualificazione globale,
60.000 euro per isolamento e pannelli solari,
30.000 euro per sostituzione impianti di riscaldamento.
Il sismabonus consente una detrazione del:
50% per la prima casa,
36% per gli altri immobili,
con massimale di 96.000 euro.
Anche in questi casi lo sconto avviene tramite dichiarazione dei redditi.
Carta Acquisti: aiuto per spese essenziali
La Carta Acquisti prevede un contributo di 80 euro per spese alimentari, sanitarie e bollette. È riservata a:
over 65,
genitori con figli sotto i tre anni.
Serve un Isee inferiore a 8.230,81 euro. La richiesta si presenta tramite Poste o Inps.
Bonus per figli: nascita, asilo nido e mamme lavoratrici
È previsto un contributo di 1.000 euro per ogni nuovo nato, adottato o affidato, per eventi dal 1° gennaio 2025, con Isee sotto i 40.000 euro, da richiedere all’Inps.
Il bonus asilo nido varia in base all’Isee:
3.000 euro fino a 25.000 euro,
2.500 euro tra 25.001 e 40.000 euro,
1.500 euro oltre 40.000 euro.
Il bonus mamme lavoratrici vale fino a 720 euro l’anno per chi ha:
almeno 2 figli con il più piccolo under 10,
oppure 3 figli con il più piccolo under 18,
e reddito da lavoro inferiore a 40.000 euro.
La richiesta avviene tramite datore di lavoro.
Bonus libri, scuole e psicologo
Il bonus libri scolastici è per studenti delle superiori con Isee sotto i 30.000 euro e si richiede tramite Comune di residenza.
Il bonus scuole paritarie prevede 1.500 euro per famiglie con Isee fino a 30.000 euro, da richiedere sul portale del Ministero dell’Istruzione.
Il bonus psicologo copre le sedute di psicoterapia fino a:
1.500 euro con Isee sotto 15.000 euro,
1.000 euro tra 15.000 e 30.000 euro,
500 euro tra 30.000 e 50.000 euro.
La domanda va presentata tramite portale Inps.
Resta anche la Carta dedicata a te, contributo di 500 euro per beni di prima necessità, per famiglie con Isee fino a 15.000 euro. I beneficiari sono individuati da Inps e Comuni.
Bonus eliminati nel 2026: cosa non c’è più
Nel 2026 non saranno più disponibili:
Superbonus, salvo casi particolari come zone terremotate,
bonus barriere architettoniche,
Carta Cultura e Carta del Merito (sostituite dalla nuova Carta Valore Cultura nel 2027),
bonus colonnine di ricarica,
bonus sport per ragazzi tra 6 e 14 anni.
Molte agevolazioni restano quindi attive, ma il sistema dei bonus cambia volto, puntando più su sostegni mirati alle famiglie e al reddito e meno su incentivi straordinari per l’edilizia.

