Pubblicato il 6 Novembre 2025
Un aiuto in più prima di Natale
A dicembre molti pensionati italiani riceveranno un assegno più alto del solito. Prima delle festività natalizie, infatti, l’Inps accrediterà un bonus da 154,94 euro, un’integrazione economica prevista dalla legge finanziaria del 2001 e confermata anche per quest’anno.
Si tratta di un contributo modesto ma significativo, soprattutto per chi vive con pensioni minime: può rappresentare una spesa in più sostenibile o un piccolo aiuto per affrontare i rincari ancora presenti su alimentari ed energia. In un periodo in cui l’inflazione non è ancora del tutto rientrata, ogni sostegno diventa importante per le famiglie con redditi più bassi.
Cos’è e come funziona il bonus da 154 euro
Come spiega l’Inps, il bonus è un’erogazione supplementare alla pensione, versata automaticamente nel cedolino di dicembre.
L’importo, pari a 154,94 euro, è esente da tassazione e si aggiunge alla tredicesima mensilità, che invece resta soggetta all’Irpef.
Durante la discussione della Legge di Bilancio, il Governo aveva valutato di detassare la tredicesima per sostenere ulteriormente i pensionati con redditi bassi, ma la misura non è stata approvata.
Il bonus rimane quindi un intervento mirato a favore delle fasce più fragili, confermato come negli anni precedenti.
Inoltre, a dicembre, i pensionati beneficeranno anche della temporanea sospensione delle addizionali regionali e comunali, che torneranno a essere trattenute a partire da gennaio.
Grazie all’effetto combinato di bonus, tredicesima e sospensione delle addizionali, molti potranno affrontare le spese di fine anno con un margine economico leggermente più ampio.
Chi ne ha diritto
Il bonus non è destinato a tutti i pensionati. Secondo le stime de Il Messaggero, nel 2024 ne beneficeranno circa 400 mila persone.
L’integrazione spetta ai titolari di trattamenti a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e delle forme sostitutive o integrative gestite dall’Inps o da altri enti previdenziali regolati dal D.Lgs. n. 509/1994.
Sono invece esclusi i beneficiari di assegni assistenziali, indennità o altre prestazioni che non rientrano nelle pensioni ordinarie.
Per quanto riguarda i requisiti economici, il bonus spetta a chi percepisce una pensione annua non superiore a 7.936,87 euro.
Nel caso in cui l’importo sia compreso tra il trattamento minimo (7.781,93 euro) e tale soglia, l’Inps riconoscerà la differenza, così da raggiungere il limite previsto.
Inoltre, il reddito complessivo non deve superare:
- 11.672,90 euro per i pensionati single
- 23.345,79 euro per i coniugati
Quando arriva e cosa controllare
L’accredito del bonus avverrà automaticamente nel cedolino di dicembre, con la dicitura:
“Importo Aggiuntivo (Legge 23 dicembre 2000 n. 388) – Credito Anno 2024”.
Non sarà necessario presentare nessuna domanda, poiché l’erogazione sarà effettuata d’ufficio, purché i requisiti reddituali e contributivi risultino aggiornati.
In sintesi, il bonus di dicembre rappresenta un piccolo ma concreto aiuto per i pensionati a basso reddito, un segnale di attenzione verso chi affronta le festività con risorse limitate.

